Alla fine la cosa importante era vincere....ed il Potenza ha vinto con l'Aprilia prendendosi tre punti importanti che lanciano i rosso-blù al centro della classifica.La cosa più importante era sbloccarsi in casa e tornare a ruggire ma se si vuole parlare di gioco,intensità,armonia tra i reparti e quant'altro oggi l'indirizzo era sbagliato e di certo chi voleva divertirsi con il gioco del football non doveva venire al Viviani in queso un tiepido pomeriggio di Ottobre.Pochi sussulti,pochi spunti degni di cronaca con il Potenza che ha vinto grazie all'"epurato" Jeda e addirittura i rosso-blù hanno rischiato di farsi pareggiare con un Aprilia ridotto in nove uomini e che in Basilicata era arrivata senza alcuni dei suoi calciatori più rappresentatitivi come Di Emma e Roversi e con  un manipolo di volenterosi ragazzi che erano arrivati ad un passo dal portarsi a casa il pareggio.Dopo i primi 45 minuti abulici qualche petardo prettamente calcistico è esploso nella ripresa con Cinque al 72esimo che apriva le danze ma subito dopo l'Aprilia pareggiava grazie ad un rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara per via di uno "spalla contro spalla" avvenuto nell'area del Potenza.Esposito (79esimo) dal dischetto illudeva i laziali ma al minuto 86 era Jeda di testa a fare impazzire di gioia il Viviani con il brasiliano che di testa prendeva l'ascensore ed infilzava Caruso.Tripudo,Jeda,tripudio Potenza con Marra che respira e tutto l'ambiente che tira un grande respiro di sollievo .Tutto il resto non conta...contava vincere e per il Potenza cosi' è stato.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2015 alle 18:08
Autore: Redazione TuttoPotenza
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