Il mito del tarantismo è nato a galatina.La leggenda narra che chi veniva morso dalla tarantola cadeva in uno stato di trance e pazzia e per essere curati dal veleno del ragno si si  andava a Galatina nella chiesa di San Pietro e Paolo dove la "malattia"poteva essere esorcizzata e debellata.Il Potenza domenica a Galatina contro la capolista Nardo' sembrava in campo essere stato morso da un ragno con i rosso-blù che come tarantolati hanno corso,lottato e retto il confronto con la prima della classe che sbatteva continuamente su di un muro di gomma.Marra ha tessuto una bella ragnatela al "Pippi Specchia" e a rimanere invischiati nelle trame dei rosso-blù sono stati i tori neretini che hanno avuto il loro bel da fare per tenere a bada un Potenza in vena di imprese.Alle ore 14 e 30 è stata aperta la gabbia, e sono uscite fuori calcisticamente parlando undici belve che hanno provato ad assalire sin da subito la preda  senza Però riuscire mai ad azzannarla.Il palo colpito di Simeri al volo è qualcosa che si vede solo in categorie superiori e peccato che la punta napoletana poi nel secondo tempo a tu per tu con Chironi non è riuscito ad uccellarlo.IL Nardo' dal canto suo avrebbe anche potuto beffare il Potenza ma domenica scorsa evidentemente erano impegnati altrove e non hanno potuto dare una mano ad una compagine brava a matare di solito i suoi avversari in rimonta e sul filo di lana.La partita tra Nardo e Potenza  è stata bella ed intensa con i due tecnici che hanno giocato una partita a scacchi e mister Marra dopo essere partito con il 3-4-3 ha riassestato il Potenza con un più pratico 3-5-2 che si è avvalso della duttilità e della interscambiabilità del classe 96 Esposito e del 95 Miocchi.Senza dubbio però il migliore in campo è stato il potentino Fabio Oretti e se le lodi per lui arrivano dai tifosi granata possiamo solo farvi immaginare che gara ha giocato il play vesuviano del Potenza.Una prova maiuscola con Oretti che è stato l'uomo in più del Potenza..l'uomo ovunque che fungendo da incudine e martello ha messo da solo in crisi la mediana dei neretini.Attenzione però perchè il Potenza è in classifica ancora in ritardo rispetto alle vere big del girone e bisognerà vincere due o tre gare di fila per agguantare una zona play off che non esiste perchè non esistono i play off.Il calendario dei rosso-blù dice Marcianise ancora in trasferta,Taranto in casa e Francavilla in zona sinni ed il Potenza oltre ad essere mina vagante dovrà anche provare ad esplodere in maniera bonaria e positiva.La gara di galatina lascia ben sperare e ci consegna un Potenza tonico,pimpante e tarantolato ma sever adesso continuiità e fare o provare a fare passi avanti e non passi indietro.Le sensa
zioni sono buone ma il campionato è equilibratissimo ed in ogni match puo' accadere tuto ed il contario di tutto e quindi servirà la massima attenzione per non svagarsi e fare come il gambero.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 novembre 2015 alle 15:11 / Fonte: Arturo Scarpaleggia, nuovadelsud.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
vedi letture