Sarebbe davvero riduttivo concentrare la partita di oggi affermando che le squadre hanno disputato un tempo a testa, finendo poi per determinare un pareggio, insperato all’intervallo, ma che alla fine al Gabbiano può stare anche stretto. Nella prima frazione di gioco con mister Passiatore obbligato al turnover non si vedrà un gioco fluido a danno di molti meccanismi.

Le fasce biancoverdi latitano (specie in fase d’attacco); la squadra sente soprattutto l’assenza di Pinto. Al Potenza non resta che fare gioco senza strafare e ottenere il massimo risultato col minimo sforzo. Sarà Palumbo con un suo uno-due a punire eccessivamente il Monopoli e a chiudere un primo tempo in cui i biancoverdi sembrano non essere per niente entrati in partita. Unica occasione dei biancoverdi degna di nota è la pericolosa conclusione di Croce nella cui Patanìa deve superarsi. La vera riscossa sta per arrivare nella ripresa, nella cui Difino rileva uno spento Aprile e dieci minuti più tardi spazio anche al pendolino di Locorotondo che rileva un confusionario Murano. La squadra biancoverde evidentemente strigliata da Francesco Passiatore dimostra da subito di aver ingranato la marcia giusta. Dopo aver registrato due occasioni (uno a testa) con Manzo su punizione dai 25 metri per un fallo su Esposito, e con una conclusione velenosa del solito Palumbo un minuto dopo che Tognoni devia sulla parte alta della traversa con la palla che resta in campo dove non troverà nessun attaccante lucano; d’ora in poi si vedrà solo ed esclusivamente la squadra di casa: dopo due punizioni in sequenza dell’ispirato Manzo nelle cui, prima Castaldo e poi Esposito non sfruttano al meglio nel gioco aereo; poco dopo Difino scatenato scaglia verso Patania una palla di prima intenzione che sarà deviata non senza difficoltà. La partenza sprint dei beniamini locali sembra essersi smorzata, ma è solo un’impressione.

Al 19’ Manzo scodella in mezzo una palla invitante per Croce il cui tiro è deviato dall’estremo lucano, interviene Difino che ribadisce la sfera in rete; 1-2. Tre giri di lancette più tardi sarà Lubrano a mettere in mezzo una buona palla dalla destra; Croce gioca di sponda e mette in azione l’accorrente Tommy Manzo che di testa trafigge Patanìa per il 2-2. Gli avversari, restati nel frattempo in inferiorità numerica suggeriscono a Passiatore di provare un insolito 3-4-3 (Zizzi passa a destra con Lubrano che fa l’ala sulla stessa corsia); gli ospiti danno l’impressione di essere ormai alle corde, tant’è che Giacomarro corre ai ripari inserendo Lolaico, un difensore, in luogo della punta Di Senso, finendo per chiudersi troppo nella propria trequarti. Il Monopoli è cinico e non può che approfittarne: Manzo calcia un corner dalla sinistra  e mette in condizione Difino in piena area di calciare in area; la sua conclusione uscirà di poco. Al 27’ Pinto con un gran tiro a giro di destro fa gridare al gol. La sfera lambisce di poco il sette alla sinistra di Patania, sarebbe potuto essere non un eurogol, di più! Soltanto alla mezzora si rivedono gli ospiti con un tiro telefonato di Lauria; Tognoni blocca sicuro. Al 32’ Laboragine sfiora il 3-2 con un gran destro. I rossoblu s’affacciano di tanto in tanto oltre la metà campo, ma le sortire rare e imprecise non impensieriscono i locali. Le batterie stanno per esaurirsi anche ai biancoverdi: una bella girata di Croce di sinistro al 35’ non è che l’ultima vera occasione per il “clamoroso” 3-2. Con un Lubrano visibilmente provato, il mister non rischia Roncone (un giocatore offensivo) e inserirà Angelillo. La gara scivolerà sull’equilibrio sino al 5° ed ultimo minuto di recupero. E mercoledì la gara del dentro o fuori. Ad Aprilia contro la Lupa Castelli anche “noi C1 crediamo”. Si parte dal 2-2 interno del 25 febbraio, ma nulla è impossibile.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 marzo 2015 alle 11:18 / Fonte: Monopolipress.it
Autore: Redazione TuttoPotenza
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