Il tifoso pensa sempre che qualcosa, alla fine, possa andare storto. Troppe le scottature degli ultimi anni per riuscire a credere che stavolta tutto potesse avverarsi. Pali, parate, occasioni perse ed altre non sfruttate appieno, la dea bendata sembrava volersi prendere gioco del Potenza; trasferte fatte in migliaia e poi pianti, imprecazioni ed il dover ricominciare, nelle sofferenze, contro formazioni dal nome sconosciuto ed in stadi che tutto sembravano tranne che stadi, appunto.Non vogliamo ricordare questi anni, vogliamo dimenticare per sempre l’angoscia di vedere il Potenza nelle mani di affaristi sconclusionati ed incompetenti che lo hanno devastato per  lunghissime stagioni il calcio in questa città.

Stavolta no. In questo campionato le avvisaglie, i punti guadagnati ed anche qualcuno strappato con i denti hanno sempre fatto intendere che questo si, fosse l’anno buono ed alla fine cosi' è stato ed il Potenza è tornato in C nella sua tana,nel suo stadio e di fronte alla sua gente.

Ora mancano le parole per poter descrivere le emozioni che ci passano per la testa lo faremo sicuramente con calma ed a mente fredda. Stiamo qui a scrivere ma sono tanti i fatti da raccontare ancora, retroscena,aneddoti e le tante storie di questi uomini e calciatori che ci hanno riportato tra i professionisti.

Non venivamo creduti quando già in Estate avevamo percepito che sarebbe stato l'anno buono...i soliti disfattisti con le loro facce di compianto già sapevano e conoscevano tutto...in negativo ovviamente con la loro frase di rito che dopo il pareggio di fine Agosto in Coppa Italia con il Molfetta era la solita..."Nu gne niente"...ed è stato bello vedere anche loro festeggiare la promozione domenica 29 Aprile sull'erba del Viviani.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 01 maggio 2018 alle 10:38 / Fonte: Foto Di Tommaso.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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