Bisogna fare in fretta, il tempo è tiranno. Se i presidenti Vertolomo e Vangone hanno intenzione di lasciare il Potenza e farsi da parte bisognerà dare un’accelerata alla trattativa che vede un gruppo emiliano-lucano intenzionato a prelevare il sodalizio rossoblù. Il problema però sta nel fatto che conoscendo i lenti tempi decisionali di V&V tutto potrebbe appassire con la piazza rossoblù e i suoi tifosi che potrebbero così ritrovarsi ancora per una stagione nella mani di V&V. Il progetto tecnico dovrebbe ripartire da zero con il trainer Giacomarro che dopo aver fatto “tabula rasa” si ritroverebbe con i suoi collaboratori a ricostruire un Potenza sotto tutti i punti di vista e non solo per quanto riguarda il campo e la nuova stagione che sta per iniziare. Dall’altra parte va detto che dopo il “golpe” di due giorni fa non è che tra Pietradefusi e Grottaminarda le cose siano cambiate con mister Esposito che è sempre intento ad allenare una dozzina di giocatori. Il Potenza e i suoi dirigenti hanno avuto l’abilità di “bruciare” un rtiro, cosa più unica che rara nel calcio moderno, dato che a pochi giorni dalla fine della prima parte del romitaggio pre-season dei rossoblù lo staff tecnico del leone rampante si trova a dover lavorare in pratica senza portieri, senza difensori e senza attaccanti.  Ma Vertolomo e Vangone vogliono realmente lasciare il Potenza o inizierà un nuovo estenuante e stressante gioco delle tre carte? C'è bisogno di comunicazione da parte del club chiamato a scuotersi sotto la spinta di un'intera città che chiede certezze e verità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 10 agosto 2016 alle 14:43
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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