Letteralmente dileguato invece il gruppo di imprenditori potentini rappresentato da Cannizzaro e D’Onofrio che, dopo aver contrattato “a fari spenti” per quasi un mese con V&V, sono svaniti nella solita bolla di sapone facendo emergere la consueta mancanza di risoluzione da parte del tessuto imprenditoriale cittadino. Restano in piedi dunque solo due alternative: la prima conduce all’imprenditore vesuviano Raffaele Niutta come nuovo plenipotenziario del leone rampante, la seconda porta sempre a V&V nel caso salti anche l’operazione con l’ex vicepresidente della Frattese. Nell’ipotesi che tramontino le ipotesi di cessione Vangone sarebbe intenzionato a proseguire nel suo progetto, a patto che i tifosi tornino a sostenere il leone rampante, visto che il budget dell’imprenditore metelliano non è sufficiente per sorreggere i costi di gestione senza la voce “incassi”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 gennaio 2017 alle 19:25
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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