Nulla di fatto per i diritti della serie A dal 2018-2019 per tre anni: la Lega riunitasi oggi a Milano ha deciso all’unanimità di annullare il bando, riproporne poi un altro, consentire ai network televisivi interessati di presentare le loro offerte sino a novembre. «Ritenendo che le offerte non rappresentino il valore reale del calcio italiano» ha sottolineato Carlo Tavecchio, commissario di Lega, annunciando che «il valore di partenza del nuovo bando sarà uguale a questo, cioè un miliardo di euro».  

Oltre a Sky, un altro soggetto ha partecipato alla gara: il Perform Group per la serie A via internet, anche in questo caso con offerte inferiori al previsto. «Il prodotto calcio vale molto, ma davvero molto di più», ha detto il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, proponendo: «Le società di A sono tutte allineate, adesso valuteremo se procedere con il canale della Lega che al momento ci sembra la soluzione più rispondente alla situazione di mercato dei broadcaster».  Lunedì, invece, c’è l’appuntamento con la Champions League: in palio i diritti dell’ex Coppa Campioni dalla stagione 2018-2019 per tre anni.  

 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 giugno 2017 alle 22:54 / Fonte: La Stampa.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture