"Drawing dead"... esclama il dealer nel Texas Hold'Em quando le chance di aggiudicarsi il "pot" sono pari allo zero prima ancora che tutte le carte siano state girate sul "board". Sconfitti prima di giocare è il vicolo cieco in cui Vangone e Vertolomo si sono andati a ficcare in un anno di strafalcioni, comiche e uscite grottesche.

Già perchè il clima in città è diventato insostenibile e continuare su questa lunghezza d'onda, con una piazza ostile, sarebbe controproduttivo per la società(o aspirante tale), per la squadra, per i tifosi e soprattutto per i risultati, visto che il fantasma retrocessione si manifesterà in maniera minacciosa se a difesa del leone rampante continueranno ad esserci una manica di ragazzini. Ma anche nel ritiro a Pietradefusi non si respira un'aria di certo distesa e serena. In occasione della riunione fiume di lunedì sera, infatti, volavano urla e improperi tra gli stessi protagonisti della disfatta rossoblu, soprattutto quando qualche dirigente ha fatto notare a V&V la mancanza di sincerità nei confronti della piazza. Da li è emerso poi il rimorso di non aver messo al corrente i tifosi, fin da subito, che le forze economiche dei due campani avrebbero potuto puntare, forse, alla salvezza... invece di farsi beffa dell'intelligenza e dell'onestà intelletuale di un intero popolo.

Popolo "sbeffeggiato", addirittura, quando i due co-presidenti hanno pensato bene di lanciare in prima fila il tecnico Esposito per distendere gli animi e prendere tempo, acuendo invece ancor di più l'astio sportivo nei confronti degli inseparabili "Cip & Ciop" del mondo del pallone, convinti di raccontare la favoletta a chi non ha più paura del buio ormai da tempo. Ulteriori prese per i fondelli, quelle di Vertolomo, Vangone e Flammia, che fanno emergere l'aggravante della premeditazione se si sventola un budget superiore allo scorso anno(già risicato di per se) quando invece, si e no, raggiunge verosimilmente i 150m€.

Nonostante tutto... a voi appare razionale rivelare queste problematiche il 10 di Agosto, quando invece di alzare lo sguardo al cielo a mirar le stelle si lotta con l'acqua alla gola per raggiungere la salvezza? Per il "VVF" evidentemente si... visto che procedeno come se nulla fosse, cadendo dal pero quando qualcuno li richiama all'ordine e a dare seguito agli obiettivi sbandierati col solito fare presuntuoso e saccente nelle miriadi di conferenze stampa in cui la sostanza, in concreto, era latitante...

Che senso ha andare avanti? Chi affronterebbe ingenti spese economiche senza il supporto della piazza, dei tifosi e di tutte le componenti che ruotano intorno ad una società sportiva? Il Potenza non è un giocattolo da sfruttare per compensare le proprie lacune, i propri fallimenti, delusioni o insoddisfazioni della vita. Neanche se arrivassero 7 over, un numero a caso per restare in tema con l'approsimazione di V&V, si potrebbe ricucire uno strappo ormai insanabile. Anche perchè nella circostanza manca il concetto, l'idea portante e la pietra miliare sul quale fondare una società, costituita come minimo dalla laboriosità e dal folto numero dei Puffi e non dalla svogliatezza dei tre porcellini, sempre per restare ancorati al tema fiabe tanto caro a Vertolomo e Vangone...

"Drawing dead"... "players out"... sconfitti prima di giocare... è arrivato il tempo di abbandonare il tavolo!

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 10 agosto 2016 alle 15:39
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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