Claudio Lotito non si arrende ed è pronto al ricorso con richiesta di riconteggio dei voti. Dopo la beffa ricevuta in extremis alle elezioni per il Senato (clicca qui per leggere l’articolo) in cui sembrava poter rientrare col proporzionale, stando ai primi dati diffusi, il co-patron della Salernitana – coma da carattere – non intende desistere. Pochi i voti che l’hanno tenuto fuori, pare siano poco più di una dozzina. I suoi legali sono al lavoro per capire se ci sono gli estremi per un tentativo di inserimento… fuori tempo massimo. “Si stanno facendo le verifiche per vedere se ci sono delle irregolarità nell’attribuzione dei voti. Nel caso, si farà ricorso

. Il problema è l’assegnazione dei resti, ossia i voti non seguiti dall’ottenimento di un seggio. Questi voti vanno attribuiti nell’ordine di graduatoria ai candidati che non hanno raggiunto autonomamente la quantità necessaria per essere eletti. Il presidente sta cercando di capire e in caso di irregolarità farà difendere i suoi interessi e i suoi diritti. Capita spesso che ci siano errori legati alle schede nulle, quindi è un terreno dove va svolta un’indagine perché è molto delicato: un presidente di seggio non ben preparato può commettere qualche errore.  Tutte le schede passano dall’ufficio della Corte d’Appello, che poi rimette i risultati dei vari seggi all’ufficio elettorale centrale. Tutto passa poi alla camera dove viene eletto il candidato, che promulga la decisione degli eletti”, ha spiegato l’avvocato Gian Michele Gentile ai colleghi de Lalaziosiamonoi. In sostanza, tramite il suo legale di fiducia, Lotito sta esercitando il suo diritto di verificare soprattutto le schede dichiarate nulle per poter capire se sarà legittimo un ricorso per ottenere voti non assegnati. Ad esempio, nel caso di croci non ben centrate sul nome ma comunque attribuibili.

Come è noto, Lotito era il candidato numero 2 di Forza Italia nel collegio plurinominale Campania 1, con Sandra Lonardo (moglie di Clemente Mastella al primo posto); quest’ultima è risultata eletta anche nel collegio Campania 3, dove era seconda del listino. Ma secondo i regolamenti, in caso di elezione in due collegi plurinominali, si considera il seggio valido nel collegio dove la lista ha preso la percentuale minore. Ovvero, quello di Campania 1 per la Lonardo. L’ulteriore seggio di Forza Italia non viene quindi assegnato a Lotito ma al terzo di Campania 3. Una partita finita? Nemmeno per sogno, dopo i supplementari si va ai rigori.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 marzo 2018 alle 21:15 / Fonte: Solosalerno.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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