Oltre a Biagioni, alla squadra e alla società, vanno ringraziati anche gli eroi silenziosi che da sempre forniscono il loro incessante contributo al leone rampante. Parliamo di potentini doc, portatori sani del corredo genetico rossoblu che gli scorre nelle vene. Persone che hanno messo sempre il Potenza dinanzi a tutto, davanti anche alle dovute retribuzioni, esclusivamente per portare in alto la squadra della propria città. Parliamo dell'allenatore in seconda e preparatore dei portieri Giuseppe Catalano che con la sua immensa professionalità rappresenta uno dei simboli del dna potentino. Con lui le colonne portanti su cui si reggono le storiche mura del Viviani, come il team manager Vincenzo Palmieri e il magazziniere Rocco Barra, custodi dello storico tempio rossoblu e irrinunciabili risorse del Potenza Calcio ormai da una vita. Con loro nell'ultima stagione si è aggiunto anche il responsabile della juniores Mario Sinisgalli, sempre presente al fianco del duo Palmieri-Barra. Ma un grande plauso va anche a semplici potentini e tifosi, come Gaetano Arcieri, sempre a disposizione per tutto ciò che ruota intorno al leone. A loro bisogna dire grazie, grazie non per quello che fanno... ma per ispirare un'intera comunità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 02 maggio 2017 alle 13:56
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
vedi letture