Galeotta è stata l’assenza del gm Dionisio e del suo entourage alla conferenza stampa pre-gara. Di fatti Dionisio, insieme al dg Saponara e al direttore amministrativo Napolitano, si è incontrato con il presidente Vangone per avanzare la proposta di acquisto del 100% delle quote da parte di una cordata composta da imprenditori potentini e di fuori regione, probabilmente riconducibili alle figure di Saponara e Napolitano. Dall’incontro ne è emersa un’intesa di massima sulla cessione del 100% delle quote attraverso un pagamento dilazionato da qui al prossimo 30 giugno. V&V hanno accettato l’offerta, con i potenziali investitori che spingono per accelerare la trattativa, intenzionati a chiudere già lunedì in vista della gara interna contro la Nocerina, che secondo le previsioni potrebbe far sfregare le mani al cassiere del Viviani. Alla luce dell’accordo Vangone e Vertolomo non seguiranno la squadra a Francavilla dopo aver assistito al match col Trastevere, in attesa di capire cosa accadrà lunedì quando saranno due le strade percorribili. La prima prevede la cessione delle quote a patto che i potenziali investitori forniscano le dovute garanzie economiche di fronte al notaio, mentre la seconda che la trattativa salti con un probabile divorzio tra Vangone e il gm Dionisio con staff al seguito. Due sono di conseguenza anche gli eventuali epiloghi della vicenda, come l’happy ending della cessione della società per un eventuale ritorno al Viviani dei tifosi o il finale thriller che porterà all’ennesima delusione, al probabile addio di Dionisio e al solito tourbillon dirigenziale. Insomma la sensazione è sempre la stessa, vale a dire di totale incertezza con l’ago della bilancia che al momento pende sul solito buco nell’acqua più che su una positiva risoluzione della vicenda. Non resta che attendere lunedì per capire quale fato attenderà il leone rampante.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 04 febbraio 2017 alle 21:30
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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