I carabinieri stanno cercando di ricostruire lo scenario nel quale è maturato l'omicidio del 20enne Renato Di Giovanni, ex calciatore della Primavera del Napoli, ucciso in un agguato ieri mattina nel quartiere Soccavo. Una delle piste al vaglio degli investigatori è quella di uno «sconfinamento» del giovane, che avrebbe spacciato droga in una zona di Soccavo senza il placet del clan. Di Giovanni era stato arrestato nello scorso ottobre per spaccio di stupefacenti ed era sottoposto all'obbligo di presentazione alla P.G. Sono da verificare i contatti tra il giovane ed il clan Vigilia, che è contrapposto al clan Sorianiello.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 gennaio 2017 alle 19:50 / Fonte: ilmattino.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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