Il Taranto che si arrende davanti ad un Vicenza davvero tosto ha l'obbligo di tentarle tutte allo stadio Menti, lo riferisce Cronache Tarantine nell'analisi della partita. Certamente deve migliorare su alcuni aspetti, rompere prima di tutto il dato dei gol fatti. Senza gol è impossibile far proseguire la giostra. I due impegni si sono fatti sentire, anche perché Capuano ha dovuto ancora modificare schema e interpreti, rispettando le condizioni fisiche di ogni giocatore. Ma non è mancata la generosità, la determinazione, è latitata la precisione nei passaggi e nelle conclusioni. L'unica vera opportunità è capitata sul piede di De Marchi. Il tecnico Capuano si presenta in sala stampa mostrando tanto orgoglio. "Non abbiamo tradito le attese del nostro pubblico. Io ho visto un ottimo Taranto, ho contato tre miracoli del portiere avversario su Zonta, Luciani e De Marchi, contro un grande Vicenza. C'è un'altra partita e ce l'andiamo a giocare con tutte le nostre forze".

Capuano non è d'accordo con il collega Vecchi che ha parlato di risultato giusto. "Chi vince spiega, chi perde sta zitto. Il risultato non mi sembra giusto. Noi temevamo le palle inattive, abbiamo regalato il calcio d'angolo e potevamo andare in difficoltà dopo l'1-0. Loro hanno speculato con perdite di tempo, hanno dimostrato tanta esperienza in quelle circostanze. Ho schierato Orlando perché volevo fare male a loro tra le linee. Cosa ho detto ai ragazzi? Che non è finita, dobbiamo crederci".

Capuano deve convivere con tante problematiche. "Io non cerco alibi, ma sembra evidente che Calvano non sia quello di qualche settimana fa. Ladinetti ha avuto la febbre fino a poche ore dalla sfida, non mangiando nemmeno con la squadra. Questo non toglie il valore alla nostra prestazione, lottando su ogni palla. Nell'ultima mezzora loro non uscivano e noi premevamo. Questo mi dà fiducia nella gara di ritorno".

Forse la differenza di freschezza atletica è mostrata evidente. "Ripeto, io non cerco alibi. Giocare ogni tre giorni, però, non è semplice. Se vediamo le squadre che hanno giocato gare ravvicinate hanno perso tutte in questo turno di playoff. Non abbiamo manifestato stanchezza, forse ci è mancata un po' di lucidità. I gol che non arrivano? Non colpevolizzo gli attaccanti, in alcune occasione bisognava fare gol. Confente ha fatto un miracolo su De Marchi, non posso rimproverare nulla, questa differenza di valori non li ho visti, la partita l'abbiamo fatta sempre noi".

Capuano ringrazia i suoi ragazzi. "Siamo andati oltre le aspettative. Lo abbiamo fatto allenandoci con grande intensità, certi giocatori vanno in campo con gli antidolorifici. Come si fa non dire grazie ai miei giocatori? Sono andati in campo e hanno dato cuore e anima. Il pubblico alla fine ha applaudito, questa è l'aspetto più bello della serata".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 15 maggio 2024 alle 11:06 / Fonte: cronachetarantine.it
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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