Se fuori dal campo con la consegna al gm Dionisio dei bilanci societari si inizia ad intravedere una strada, sul campo Biagioni e i tifosi dovranno mettersi l’anima in pace e concludere la stagione con l’attuale parco giocatori, che ad onor del vero non è di certo inferiore alle dirette concorrenti. Il monte rimborsi spese degli atleti del Potenza Calcio è di gran lunga superiore rispetto alle formazioni con cui i rossoblu si contendono la salvezza e sono appaiate in classifica. Dal ritorno al Viviani le difficoltà logistiche-organizzative si sono ampiamente risolte. I calciatori risiedono in città, si allenano allo stadio e, a detta degli stessi, ricevono i pagamenti con un pò di ritardo ma in maniera regolare. Livelli più che eccelsi per gli standard di serie D, con diversi club fermi invece alla seconda mensilità. Anche altre piazze vivono situazioni di difficoltà, ma non parliamo delle formazioni di testa con cui il Potenza avrebbe dovuto lottare, bensì di Picerno, Vultur, San Severo ed Herculaneum. Tutte distanti pochi punti ma con budget differenti. Da oggi il tecnico e i calciatori sono chiamati a far emergere quella palese superiorità di rosa che il leone rampante può, almeno, vantare rispetto alle avversarie per la salvezza, senza alibi di organico e problematiche. Biagioni attualmente ha a disposizione 19 atleti senza contare i ragazzi della juniores e basta guardare le distinte delle squadre che occupano la parte destra della classifica per scovare più dei soliti 4 under nell’11 iniziale e diversi classe ’99 e 2000 in distinta. Biagioni dovrà dunque dare una sterzata al pericoloso andazzo, recuperare la scarsa condizione atletica e spremere ogni goccia di sudore e sacrificio da se stesso e dagli atleti.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 01 febbraio 2017 alle 14:57
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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