La sconfitta di Picerno, probabilmente, ha posto la parola fine alle residue speranze di salvezza del Gallipoli, che, ancora una volta, l’ennesima in stagione, pur giocando bene e creando tanto, non ha raccolto nulla sotto forma di punti.
Il tecnico dei giallorossi Antonio Germano è come sempre puntuale nella disamina della gara: «Ai ragazzi non ho assolutamente nulla da rimproverare, hanno giocato come sempre con impegno e con quella rabbia che ci vuole in questo tipo di partite. Hanno dato il massimo, solo che, come accaduto in tantissime altre circostanze, non abbiamo fatto punti, il che ci dà rammarico e ci proietta in una situazione di classifica sempre più complicata. La squadra ha sviluppato buon gioco, le occasioni le abbiamo avute, solo che contro il Gallipoli c’è sempre qualche fenomeno che si materializza in campo, mi riferisco al portiere del Picerno, peraltro un under di riserva, che ha fatto letteralmente miracoli. Prima Iurato e poi Negro per due volte hanno calciato a colpo sicuro ma non c’è stato verso per far entrare il pallone in rete. Non so cosa aggiungere, la sfortuna è una sorta di entità estranea che si è frapposta nel cammino del Gallipoli di quest’anno, non ci sono parole, mutuando un luogo comune fortemente utilizzato in questi casi dico che questo è il calcio, prendiamone atto e pazienza». Sulla classifica oramai compromessa, il tecnico di Cosenza aggiunge: «Non sono un visionario ma un realista, mi aggrappo perciò alla matematica che ci tiene ancora in serie D e ci trasmette ancora motivazioni forti. Vogliamo vincere il prossimo impegno su questo non ci piove e con i ragazzi ne abbiamo già parlato. Questo è il presupposto per preparare la prossima gara casalinga contro il Marcianise, che faremo senza sottovalutare alcunché. Dobbiamo sudare per i colori giallorossi del Gallipoli sino all’ultimo minuto dell’ultima gara di campionato, lo meritano la piazza e la società, lo meritiamo noi stessi, considerato che ci siamo sacrificati con passione in una stagione così complicata».

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 14 aprile 2016 alle 13:26
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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