La Leonessa della Lucania fa suo il derby: al “Donato Curcio” di Picerno finisce 2-1 per i melandrini di mister Arleo, che incassano tre punti preziosi in chiave salvezza. Meglio il Picerno del Leone [IMG_5152] rossoblù, sceso in campo con gli uomini contati e molti juniores in panchina. Brutto primo tempo e meglio il Picerno nella ripresa, con i gol del giovane Tedesco (classe 98′), poi il pari di Todino su rigore (netto) e infine il gol del neo-entrato Casada a 3′ dal 90′. Picerno tatticamente perfetto, con le scelte più che azzeccate di mister Arleo, che mette Palumbo sulla destra, difesa a tre e iniserisce al momento giusto Agresta e Casada: il primo autore del cross decisivo, il secondo del gol vittoria. Ma è stata la vittoria di tutta la squadra, con una difesa perfetta (eccezionali Impagliazzo e Conti) e un attacco che si è sacrificato molto, con le ottime prove di De Luca e Di Senso. Eppure Arleo ha dovuto fare a meno di capitan Esposito per la seconda giornata consecutiva: domenica per squalifica, oggi per infortunio. La sequenza delle reti: al 5′ della ripresa Emmanuele Tedesco, bravo ad avere la meglio in mezzo a tre su angolo di De Cristofaro. Poi al 33′ del st Todino su rigore, dopo il fallo di Ioime sul neo-entrato Forgione. E al 42′ del st il gol partita dell’uruguaiano Casada, bravo a deviare di testa su assist dalla sinistra di Agresta, entrato da soli 4′. Esplode la gioia al triplice fischio di Maraniello di Paola, dopo 4′ di recupero. Applausi per il Picerno, dura contestazione per i giocatori del Potenza da parte dei circa 500 tifosi provenienti dal capoluogo: secondo alcune indiscrezioni, molti giocatori sarebbero pronti ad abbandonare Potenza già da stasera. Intanto la squadra, pochi minuti fa, è uscita scortata dai Carabinieri dall’impianto sportivo di Picerno. (nella foto il saluto tra Arleo e Biagioni a fine partita (foto Buono)). Intanto, dopo l’acquisto di Blandi, il Picerno ufficializza anche quello di Daniel Ola, difensore ghanese (naturalizzato nigeriano), classe 1982 proveniente dal Barletta.trasforma un rigore concesso per un errore piuttosto clamoroso di Ioime su Forgione. Provvisorio 1-1, che nei minuti conclusivi si trasforma nuovamente in favore degli uomini di Arleo, con Casada che mette il suo sigillo alla partita regalando la vittoria ai suoi tifosi. È il neo entrato Agresta a servigli il pallone per il definitivo 2-1, che chiude la gara con gli applausi dei tifosi picernesi. È invece nel settore ospiti che gli animi si fanno sempre più tesi, con un’ampia contestazione da parte dei tifosi del capoluogo contro il duo presidenziale che ha lasciato ancora una volta lo stadio prima del triplice fischio finale.
Per l’ennesima volta si è assistito alla sconfitta di una squadra che sulla carta sembra essere più forte tecnicamente, ma in campo è lo specchio delle problematiche interne alla società.
Società che sta improvvisando su molti fronti, che per ovviare alle sue mancanze si serve del settore giovanile, ne è dimostrazione l’esordio del classe ’99 Galasso, proveniente dalla juniores. La sconfitta di ieri è il chiaro segnale che l’obiettivo vertice tanto declarato in apertura di stagione è ormai un miraggio, con la squadra che gara dopo gara perde di credibilità anche verso l’esterno, perdendo inoltre la sua fama di piazza importante e ambita, tanto che il mercato in entrata diventa sempre più difficile a causa dei molteplici ‘no grazie’.
A poche ore dalla sconfitta, arriva il primo addio in casa rossoblù, quello del ds Flammia che si dimette per l’impossibilità dio assolvere al suo ruolo. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni si potrebbe assistere ad altre partenze ma tutto resta al momento un’incognita. La settimana rossoblù si prevede decisamente intensa. Giovedì intanto il girone h è impegnato con il turno infrasettimanale, allo stadio Viviani, mister Biagioni affronterà i pugliesi del Nardò.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 dicembre 2016 alle 13:27 / Fonte: Antonella Sabia per Controsenso.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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