Il passato è una bestia, il passato è cattivo e ha le unghie lunghe ed il Potenza prima di poter gioire e prima di scrollarsi da dossi tutto il suo atavico "nerume" dovrà aspettare ancora qualche giorno dato che l'obbiettivo Coppa Italia è andata malamente a farsi benedire in terra toscana.Dopo la gara persa a Nardo' ci si attendeva una risposta da parte degli uomini di Ragno almeno da un punto di vista delle motivazioni ed invece oggi contro il San Donato Tavarnelle si è capito che questa squadra è al momento in riserva con le ruote che sono quasi a terra.I gialli padroni di casa si sono imposti contro i lucani per due reti a zero senza colpo ferire con una rete per tempo grazie a Giordani e poi a Vecchiarelli.Nel primo tempo il Potenza è sembrato troppo brutto per essere vero con la squadra che è sembrata "essere sulle gambe" e speriamo che contro il Taranto qualcuno si risvegli dal letargo anticipato perchè il professionismo aspetta i rosso-blù a braccia aperte.Breza oggi è stato bravo altrimenti il passivo poteva essere anche più severo ma allo stesso tempo negli ultimi venti minuti di gioco per due volte il Potenza ha avuto la possibilità di riaprire i giochi.Il San Donato Tavernelle è stata semplicemente oggi una compagine più compatta e fluida con le gambe dei giocatori di mister Melotti che erano più sciolte rispetto ai giocatori del team lucano.E' comunque un peccato non essere andati in finale ma adesso va ripresa la marcia verso il professionismo...non è successo niente e nulla è perduto...

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 25 aprile 2018 alle 18:47
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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