Quando Ciaramelletti ha segnato il gol che dimezzava lo svantaggio del Serpentara dal Potenza, un “ottimistico” pensiero si è materializzato nella mente dei tifosi rossoblu.. “Mo’ perdiamo pure questa!”… memori della batosta presa contro il Taranto dopo essere passati in vantaggio per 2 a 0. Inoltre se ti se ti segna anche Ciaramelletti, al suo primo gol in campionato, ti viene subito da pensare a disfatte tipo Pak Doo-Ik di Italia - Corea del Nord del 1966.

Purtroppo le paure dei tifosi si sono concretizzate al minuto 82 col rigore messo a segno da Delgado. Già, proprio Delgado, l’uomo che fece vivere un sogno al popolo potentino un decennio fa, adesso trascina la squadra di Marra a un passo dall’incubo dei play out.

Ultimamente le partite del Potenza dovrebbero durare solo 45 minuti, perché i rossoblu riescono a dare il meglio solo nella prima parte di gara; nel secondo tempo si afflosciano lentamente fino a quando non arriva, inesorabile, la capitolazione.

Nelle ultime sei gare alla fine dei primi 45 minuti di gioco il Potenza aveva in tasca la bellezza di 13 punti, diventati purtroppo 3 miseri punticini dopo il triplice fischio dell’arbitro. A quest’ora i rossoblu non solo sarebbero salvi, ma avrebbero addirittura scavalcato il Fondi e, con 50 punti, occuperebbero l’ultima posizione play off disponibile. Invece eccoli seduti sul bordo del baratro a un solo punto dal San Severo, quest'oggi raggiunto, per buona sorte dei rossoblu, proprio dall’Unicusano nello stesso minuto in cui pareggiava anche il Serpentara.

Come spesso accade negli ultimi tempi il Potenza comincia bene la gara, è aggressivo, rapido, si propone con azioni ficcanti e pericolose, e infatti dopo solo 10 minuti, un doppio atterramento in area laziale prima di Simeri e poi di De Stefano, convincono l’arbitro a fischiare il calcio di rigore, che Simeri realizza.

Non passano nemmeno due minuti che il Serpentara ha già la palla del pareggio, è Delgado che con un tiro dal limite dell’area colpisce l’incrocio dei pali.

Subito dopo De Stefano sfiora il palo con un gran tiro di sinistro.

Ma alla mezz’ora sembra arrivare la svolta decisiva della gara. Bitancourt conquista di prepotenza una palla a centrocampo, avanza per 25 metri e scarica su Simeri che si libera di un avversario e freddamente realizza il gol del 2 a 0. Il Potenza sembra rinato.

Purtroppo è solo un illusione, perché trascorrono appena due minuti e Delgado, il migliore in campo, apre per Ciaramelletti che dal limite dell’area supera Napoli.

Nel secondo tempo i laziali vanno subito vicino al pareggio con un colpo di testa di Ilari al 49° e poi ancora più vicino con Delgado il cui tiro non viene trattenuto da Napoli, per fortuna Puca riesce a salvare rinviando il pallone sulla linea di porta.

Il Serpentara gioca sicuramente meglio del Potenza, ottima la circolazione della palla alla ricerca di varchi buoni per la conclusione ma i lucani sembrano aver trovato le misure giuste per fermare gli uomini di Foglia Manzillo e infatti grandi occasioni non ce ne sono a parte qualche scaramuccia.

Però quando sembra che i tre punti sono quasi nel sacco l’arbitro pareggia il conto dei rigori e Delgado pareggia il conto delle reti.

Ma c’è il tempo anche per un altro grande spavento quando il tiro di De Iulis supera Napoli e fa gridare al gol i tifosi di casa ma il provvidenziale intervento di san Pasqualino Esposito salva, capra, cavoli e risultato.

La partita termina qui ma non le paure per il Potenza, raggiunto a 40 punti dall’Isola Liri, e che ora dovrà affrontare due partite complicatissime con Fondi e Pomigliano, entrambe in lotta per i play off.

La parola salvezza ancora non si vede visto che per il momento è scritta con caratteri decisamente troppo piccoli.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 aprile 2016 alle 13:37 / Fonte: Pasquale Caputi per Terradibasilicata.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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