Sette anni dopo è di nuovo Lega Pro. Il calcio professionistico dà il suo bentornato alla Sambenedettese: la formazione adriatica, con il successo sulla Jesina, ha conquistato la matematica promozione. E i rossoblu lo fanno nel modo più spettacolare, davanti a 7mila tifosi festanti che prima del fischio d’inizio del match decisivo hanno dato vita a una marcia per le strade di San Benedetto del Tronto per rivendicare l’appartenenza dei colori alla città. I ragazzi di Palladini battono 2-1 la Jesina e chiudono i conti nel migliore dei modi, anche se con la sconfitta del Fano a Campobasso i rossoblù avrebbero ugualmente festeggiato la promozione. La Sambenedettese parte subito forte, con Titone che già al 3′ fa tremare la traversa sugli sviluppi di un corner. La rete del vantaggio è solo rimandata e arriva puntuale al 19′ con lo stesso Titone che salta il Tavoni e appoggia in rete il suo diciassettesimo gol stagionale. La Curva Nord esplode, ma viene gelata due minuti più tardi, quando Frulla batte Pegorin con un destro a giro da 30 metri. I rossoblù non accusano il colpo e continuano a spingere: al 43′ ci pensa il bomber Sorrentino a scacciare i fantasmi, con il gol che certifica la promozione in Lega Pro. Nel secondo tempo succede pochissimo e, dopo 4′ minuti di recupero, la festa può cominciare. L’incubo è finito, la Sambenedettese torna tra i professionisti, 2498 giorni dopo l’ultima volta.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 11 aprile 2016 alle 15:05 / Fonte: Nedo D'Ascoli.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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