Le scuse sono finite. I presidenti del Potenza, Vertolomo e Vangone, hanno provato a rilanciare il club dopo il “crack martinese” senza riuscirvi. Fine delle trasmissioni e telegramma inviato. Il “vaso di Pandora” si è scoperchiato e al termine del convulso match con l’Agropoli la squadra ha vuotato il sacco e tutti i problemi nascosti sotto il tappeto come per magìa sono diventati realtà e adesso V&V sono dinanzi ad un bivio, l’ennesimo per loro. Non si conoscono le intenzioni dei patron campani del “leone rampante” ma una cosa è certa e cioè che nel bene o nel male la svolta dovrà arrivare e si sussurra che il club possa anche essere consegnato (con debiti) in mano al sindaco, ma nulla è escluso al momento compreso il fatto che vecchie e nuove cordate possano anche prendersi una società da risanare ma con tante incognite. Non è da escludere, come raccontato, neanche l'ipotesi che Faruolo possa entrare in società rilevando una parte delle quote e contribuire a portare avanti il progetto attuale. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 01 novembre 2016 alle 14:50
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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