Finisce 2-0 per il Picerno l’attesissima sfida del “Curcio” contro il Potenza, valida per la 24ª giornata del Girone C di Serie C Sky WiFi. Quello visto a Picerno è il solito Potenza da trasferta: una squadra incapace di reagire e di creare reali pericoli alla difesa avversaria.

Il match si decide già nel primo quarto d’ora, con le reti di Abreu e Bianchi che indirizzano la gara e mettono in evidenza tutte le difficoltà dei rossoblù, incapaci di reggere l’urto e destinati ad affondare alle prime avversità. Per lunghi tratti della partita, il Picerno controlla il gioco senza particolari affanni, gestendo il doppio vantaggio con ordine e personalità.

Per gli uomini di mister De Giorgio arriva la seconda sconfitta consecutiva in campionato, un risultato che costa l’uscita dalla zona playoff e che impone una riflessione profonda. In particolare, diventa sempre più urgente invertire il rendimento lontano dal “Viviani”, dove il Potenza continua a mostrare limiti evidenti.


LE FORMAZIONI

Il Picerno di mister Valerio Bertotto, reduce da cinque risultati utili consecutivi, arriva al derby dopo il pareggio beffardo subito in extremis sul campo del Casarano. In vista della sfida, i rossoblù devono rinunciare a Kanouté, fermato dal Giudice Sportivo per tre turni. Per il resto, Bertotto può contare sull’intero organico a disposizione e conferma il consueto 4-3-3.

Tra i pali ci sarà l’ex Marcone, con una linea difensiva composta dai terzini Gemignani e dall’altro ex Rillo, mentre al centro agiranno Bellodi e Bassoli. A centrocampo Franco sarà il vertice basso, affiancato da Bianchi e Baldassin. In attacco, sulla corsia destra spazio a Guadagni a sinistra capitan Esposito, terminale offensivo Abreu.

Dall’altra parte il Potenza di mister De Giorgio reduce dalla notte storica di Coppa contro la Ternana, che ha permesso ai rossoblù di conquistare una storica finale di Coppa Italia Serie C. La sfida, però, ha lasciato diverse scorie in casa Potenza, alle prese con numerose assenze. Sono fuori Anatriello e Camigliano, entrambi in procinto di lasciare il club nel mercato di gennaio, oltre agli infortunati Mazzeo, Petrungaro, Murano e Ghisolfi.

Alla luce delle defezioni, De Giorgio opta per un turnover ampio e in parte sorprendente, confermando comunque il 4-3-3. In porta è previsto l’esordio dal primo minuto per Franchi. La linea difensiva sarà formata dagli esterni Riggio e Balzano, con Bachini e Bura al centro. A centrocampo Felippe agirà da vertice basso, con Siatounus e l’eroe di Coppa Castorani ai suoi lati. In avanti torna Selleri dal primo minuto, affiancato dal giovane Ragone, al suo esordio stagionale dal primo minuto, e da Maisto, adattato in quella posizione.

IL PRIMO TEMPO

Pubblico delle grandi occasioni allo stadio “Donato Curcio” per una sfida attesissima, massima espressione del calcio lucano. Nei primissimi minuti è il Potenza a gestire il possesso palla, con i rossoblù che sembrano partire meglio. Tuttavia, come spesso accaduto in trasferta, al primo vero affondo il Picerno colpisce e passa in vantaggio.

A sbloccare il match è Abreu: cross dalla sinistra di capitan Esposito, clamoroso liscio di Bachini e l’attaccante portoghese, tutto solo, batte l’incolpevole Franchi. Il gol spegne l’entusiasmo del Potenza e il Picerno, capito il momento favorevole, affonda nuovamente il colpo al 12’.

L’azione nasce ancora una volta dai piedi di Esposito: altro cross dalla destra, con Bura e Balzano che si dimenticano di Bianchi, bravo a inserirsi e a firmare il più facile dei gol per il 2-0. Un uno-due che fa riaffiorare i fantasmi di tante trasferte negative e che stordisce un Potenza incapace di reagire per lunghi tratti del primo tempo.

La reazione dei rossoblù arriva solo al 35’, quando un’imbucata premia Selleri: l’attaccante controlla bene il pallone ma, da distanza ravvicinata, calcia a lato. È l’ultimo vero pericolo di un primo tempo decisamente negativo per il Potenza.

IL SECONDO TEMPO

Dopo un primo tempo deludente, mister De Giorgio prova a cambiare volto al Potenza già all’intervallo, optando per una tripla sostituzione: dentro Adjapong, D’Auria e Schimmenti, fuori Bachini, Castorani e Ragone. Al 51’, ancora insoddisfatto, il tecnico rossoblù interviene nuovamente bocciando l’intera linea difensiva: esce anche Bura, al suo posto Loiacono.

I quattro cambi danno inizialmente maggiore energia e intensità al Potenza. Arriva anche una buona occasione costruita sull’asse Selleri–D’Auria, con quest’ultimo che va alla conclusione trovando però la pronta risposta di Marcone, bravo a murare il tentativo. La partita resta equilibrata, senza particolari scossoni.

Anche il Picerno inserisce forze fresche, con Pugliese e Maiorino che prendono il posto di Franco e Bianchi. Il match scorre senza ulteriori sussulti, con la squadra di Bertotto che controlla con ordine il doppio vantaggio. Prosegue la girandola dei cambi: nel Picerno entra Cardoni per capitan Esposito, mentre nel Potenza De Marco rileva Maisto.

Nel finale il Potenza non riesce a sfondare il muro difensivo degli uomini di Bertotto e colleziona così l’ennesima sconfitta stagionale lontano dalle mura amiche. Un dato che pesa e che evidenzia come, in questo finale di stagione, servirà ben altro ai rossoblù per invertire un trend esterno sempre più preoccupante.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 20:19
Autore: Marco Laguardia
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