Il Picerno torna a vincere davanti al proprio pubblico dopo 125 giorni e lo fa nel modo più significativo, superando per 2-0 il Potenza. Tre punti pesanti che certificano la crescita della squadra e rafforzano la fiducia in vista del prosieguo della stagione.

Al termine della gara, il direttore sportivo Vincenzo Greco ha voluto dedicare il successo alla società e a chi non ha mai smesso di sostenere il gruppo:
«Permettetemi di dedicare questa vittoria al presidente, che è il primo tifoso del Picerno, e a quei tifosi che ci sono sempre stati vicini anche nei momenti di difficoltà. Nei momenti di sofferenza non salgono tutti sul carro, ma chi ci ha seguito sempre merita questa soddisfazione».

Una vittoria costruita nel tempo, frutto di un percorso di crescita evidente nelle ultime settimane. «Sono diverse partite che raccogliamo punti e forse meritavamo anche qualcosa in più – ha spiegato Greco – come a Casarano, dove avevamo la vittoria in pugno prima di un episodio che ha condizionato la gara. Oggi può sembrare una partita facile, ma io non parlo di demeriti dell’avversario: i meriti sono tutti della mia squadra».

Il direttore sportivo ha poi chiarito le scelte operate sul mercato e il cambio di rotta rispetto all’inizio della stagione:
«Non è corretto dire che il mercato estivo sia stato completamente sbagliato, ma qualche valutazione si è rivelata errata. Mi assumo tutte le responsabilità. L’importante, però, è intervenire e correggere. Con il mercato degli svincolati e con quello di gennaio abbiamo portato giocatori importanti, mantenendo allo stesso tempo l’equilibrio economico della società».

Particolare soddisfazione anche per la ritrovata solidità difensiva: «Il clean sheet nel derby è un segnale importante. Non è solo merito dei difensori, ma di tutta la squadra. Oggi abbiamo visto anche gli attaccanti sacrificarsi, rientrare, aiutare i centrocampisti. Questa compattezza è la nostra forza».

Greco ha poi ricordato l’episodio della sconfitta interna contro il Siracusa, momento spartiacque della stagione:
«In quella partita non vidi il giusto atteggiamento e mi arrabbiai molto. Quando una società è impeccabile, paga in anticipo gli stipendi e dà tutto, è giusto pretendere il massimo. Da lì sono nate alcune decisioni forti che ci hanno portato a questo percorso».

Tra i protagonisti della vittoria anche Leo Abreu, autore di una prestazione di grande sostanza e già a quota sei gol stagionali:
«Non mi aspettavo un inizio così in Serie C, ma sono molto contento di poter aiutare la squadra, non solo con i gol ma anche con il lavoro difensivo. Sto vivendo un buon momento di forma e cerco sempre di mettermi a disposizione del gruppo».

L’attaccante ha poi parlato delle difficoltà incontrate soprattutto nelle gare casalinghe:
«La Serie C è un campionato completamente diverso dalla Serie D, più fisico e tattico. In casa ho trovato più difficoltà perché mi piace attaccare la profondità, ma ho sempre cercato di dare il massimo per la squadra».

Soddisfatto anche Sebastiano Bianchi, decisivo nelle ultime due gare con tre reti all’attivo:
«È cambiato l’atteggiamento generale. Lavoriamo meglio in settimana e la domenica riportiamo tutto in campo. I nuovi arrivati ci hanno dato entusiasmo e competitività, e questo si vede».

Il Picerno ora guarda avanti con fiducia, consapevole che il cammino è ancora lungo. «Non abbiamo fatto nulla – ha concluso Greco – ci aspettano quattordici finali. Dobbiamo avere la stessa fame e la stessa determinazione viste oggi, perché questa società merita di restare in questa categoria».

Sezione: Qui Picerno / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 22:11 / Fonte: Picerno calcio
Autore: Marco Laguardia
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