Mentre la squadra è intenta a raggiungere la salvezza. la società è sempre attiva su più fronti per cercare di risanare la situazione debitoria in seno al club rossoblu, che grazie alla cura Dionisio sta ritornando in sana e robusta costituzione, ripulendo il proprio nome dopo la spirale di discredito in cui era piombato sotto l’era V&V. Potenza sta tornando pian piano una piazza ambita e ricercata non solo da addetti ai lavori e calciatori, ma anche da diversi investitori. Ormai non si contano più le cordate di fuori regione che restano, al momento, affacciate alla finestra in attesa di eventuali sviluppi, con Dionisio che ha congelato i discorsi con imprenditori di fuori regione per spianare la strada  a quelli locali. E dalle prime indiscrezioni che trapelano sembrerebbero esserci in piedi quattro strade che condurrebbero ad altrettanti profili autoctoni capaci di poter allestire un Potenza ambizioso e competitivo. Ma al momento ogni discorso è prematuro, perché prima di investire le leggi di mercato obbligano ad attendere l’aritmetica salvezza e che il lavoro dello staff dirigenziali in questi messi abbia quantomeno smussato le pendenze della società. Dunque centrare la salvezza prima di programmare il futuro, compreso l’aspetto tecnico che lo stesso Dionisio ha definito l’ultimo dei problemi. Ma il general manager rossoblu ha già iniziato a lavorare a riguardo e prima di allestire il futuro organico, bisognerà decidere chi sarà il futuro allenatore del Potenza con Biagioni che si gioca le chance di conferma.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 05 aprile 2017 alle 14:14
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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