Il Potenza batte 2-0 il Gravina nell’ultima apparizione casalinga e nella penultima uscita stagionale, centrando aritmeticamente la salvezza con una giornata di anticipo. Mantenimento della categoria che vale come la vittoria di un campionato per le difficoltà che Biagioni e la squadra hanno dovuto superare. Eppure era complicato pensare ad un pieno successo contro un Gravina in piena corsa playoff alla vigilia del match, ma i calciatori si sono tramutati in leoni sbranando l’avversario nell’arena del Viviani. Rossoblu che partono subito con convinzione prendendo in mano pallino di gioco e rendendosi pericolosi al 7’ con Esposito che lancia in verticale Forgione ma la sua conclusione termina tra le braccia di Vicino. Al 13’ ancora Potenza in avanti con Cacciotti che scodella in area per Lionetti, sponda per Forgione che ci prova in rovesciata spendendo alto. Due giri di lancette ed Esposito dà l’illusione del gol scuotendo la rete esterna su piazzato. Al 21’ dalla bandiera un ispirato Esposito pesca Forgione sul secondo palo, con Vicino che devia in corner il tentativo areo. Potenza che flirta con il gol che puntuale arriva sull’angolo seguente. Esposito sforna una traiettoria perfetta per Di Somma che sale in cielo con l’ascensore e infila la sfera alle spalle di Vicino per l’1-0. Il Gravina accusa il colpo e rischia il k.o. al 43’, quando Esposito illumina per Guaita che manda al bar l’avversario e prova il sinistro a giro respinto dal portiere ospite. Spavento che scuote i pugliesi che allo scadere della frazione vanno ad un soffio dal pari al primo tiro in porta. Di Matera dalla sinistra taglia il campo in orizzontale e premia l’inserimento di Ngom che si trova a tu per tu con Napoli, ma l’estremo rossoblu è prodigioso nella respinta in corner. La ripresa parte con lo stesso copione del primo tempo. Al 4’ il Potenza recrimina per un gol annullato a Guaita che sulla linea devia in presunto fuorigioco il colpo vincente di Forgione. Il Gravina replica al 7’ con il neo entrato Picci che serve a rimorchio Morga che di contro balzo spara in curva da dentro l’area. Ma i rossoblu sono in giornata e lo dimostrano al 20’ quando vanno vicini al 2-0 con il blitz di Guaita che serve l’accorrente Forgione che spara fuori un rigore in movimento. Ma al 26’ il Potenza rischia di veder applicate una delle più dure leggi del calcio: gol sbagliato, gol subito. Ci pensa solo un super Napoli a sbarrare la strada ad un solissimo Zammuto che, pescato sul secondo palo da un corner, vede respingere sulla linea la sua inzuccata a colpo sicuro. Scampato il pericolo, mister Biagioni butta dentro Guarino per Apicella passando ad un più coperto 5-3-2 per cercare di sfruttare in ripartenza gli spazi lasciati dalla difesa ospite. Mossa tattica che si rivela azzeccata al 40’ quando Guaita manda in estasi il Viviani prendendo per mano il tifoso e trascinandolo nella dimensione onirica del piacere con un gol da mani nei capelli. Dalla linea di fondo gioco di prestigio dell’argentino che si smaterializza davanti a due avversari per poi apparire alle loro spalle, finta di tiro a lasciare sul posto un altro difensore e folgore al tritolo di destro ad inchiodare l’incolpevole Vicino incenerito dalla bordata di Guaita. Il resto è pura amministrazione, compresi i sei muniti di recupero, con tutto l’ambiente rossoblu che al triplice fischio può finalmente tirare un sospiro di sollievo dando ampio sfogo alla propria gioia per una salvezza che ha del miracoloso. Ora, prima di programmare un ambizioso futuro per il leone rampante, resta da affrontare l’ultimo impegno di campionato, la passerella finale contro la Gelbison.

 

POTENZA(4-3-3): Napoli 8,5; Cacciotti 8(45’st Migliaccio sv), Di Somma 8,5, Manetta 7, Potrone 7(48’st Cioffi); Lionetti 7,5, Esposito 8, Lucchese 7; Guaita 8,5, Forgione 8, Apicella 6(31’st Guarino 6). A disp.: Tesoniero, Tuccia, Mazza, Basentini, Spinelli. All.: Biagioni 9.

 

GRAVINA(5-3-2): Vicino 7; Pelermo 6, Zammuto 5,5, Gomes 5(1’st Picci 5,5), Anaclerio 6, Caputo 5; Ngom 6, Diomande 6(33’st Calderoni sv), Presicce 6,5; Morga 5, Di Matera 6(11’st Chiaradia 5,5). A disp.: Cilumbriello, Lanzolla, Langellotti, Cassano, Mazzillo, Floro. All.: De Leonardis 5.

Reti: 22’pt Di Somma(P), 40’st Guaita(P).

Arbitro: Nana Tchato Franck(Fine-Piedipalumpo).

Note: Ammoniti Cacciotti(P), Palermo(G), Caputo(G), Zammuto(G), Anaclerio(G), Ngom(G); Espulso il tecnico del Gravina al 40’st per proteste; Angolo 5-5, Recupero 2’pt - 6’st.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 maggio 2017 alle 15:03
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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