CROTONE – Una vittoria pesante, arrivata al termine di una partita combattuta e condizionata dal caldo e dalle condizioni del terreno di gioco. Il Potenza torna da Crotone, lo Scida infatti ospita le gare del Cosenza, con tre punti preziosi e mister Ivan Tisci sottolinea soprattutto lo spirito mostrato dalla squadra, capace di crederci fino all'ultimo e di cercare il risultato pieno anche nei momenti più complicati. Nel post gara, il tecnico rossoblù concorda con l'analisi della partita e ammette di aspettarsi una sfida di questo tipo.

«Sapevamo di venire ad affrontare una squadra che aveva voglia di fare risultato. Siamo all'inizio del campionato e la voglia c'è da parte di tutti. Non nego che mi aspettavo una partita di questo tipo», spiega Tisci. A incidere sulla gara, secondo l'allenatore, sono state anche le condizioni ambientali. «Il caldo e anche un po' il terreno di gioco hanno penalizzato entrambe le squadre, impedendo di vedere una partita di una certa intensità». Nonostante questo, Tisci giudica positivamente il modo in cui il Potenza ha interpretato una gara che definisce pienamente «di categoria».

«Potevamo essere più cinici»
Il Potenza è partito fortissimo, trovando il vantaggio dopo appena 37 secondi. Un avvio che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita, ma che non ha impedito alla formazione rossoblù di mantenere la concentrazione.
«Sono contento di come i ragazzi l'hanno interpretata. Siamo stati bravi e anche fortunati a partire forte e andare in vantaggio», sottolinea il tecnico, che però individua anche un aspetto sul quale lavorare: la capacità di chiudere prima le partite.
«Nel primo tempo potevamo magari essere più cinici, come è accaduto anche nella prima gara, per mettere un po' più al sicuro la partita. Perché le gare, se non le chiudi, poi rischi».
Il pareggio del Cosenza ha quindi rimesso tutto in discussione, ma la reazione della squadra è uno degli aspetti che maggiormente soddisfa Tisci. «Quello che ho apprezzato è lo spirito, la voglia di chi è entrato e la voglia dei ragazzi fino alla fine di osare».

Il rischio nel finale: «Ce lo prendiamo volentieri, ma con equilibrio»
Nel finale il Potenza ha scelto di spingere alla ricerca della vittoria, arrivando anche a mandare i difensori nell'area avversaria. Una scelta che ha comportato inevitabilmente dei rischi, come dimostrato dal contropiede che ha portato Ciotti a tu per tu con Cucchietti.
Tisci non si nasconde e riconosce il rischio, ma rivendica la scelta. «Non deve mai mancare l'equilibrio. È vero che ci siamo presi un rischio, ma ce lo prendiamo volentieri quando devo andare ad attaccare. Va sempre fatto con l'equilibrio giusto».
Una filosofia che il tecnico riassume con una regola fondamentale: «Quando le partite non si possono vincere, non si devono perdere assolutamente».
In questo caso, però, il Potenza ha trovato la giocata decisiva e ha potuto contare anche su un portiere determinante. «Siamo stati bravi e fortunati, ma sappiamo di avere un portiere forte. Cucchietti ci ha regalato la possibilità di giocarci la partita fino alla fine», afferma Tisci.

Intensità sì, ma senza perdere lucidità
Il vantaggio arrivato dopo appena 37 secondi ha forse modificato l'atteggiamento della squadra, apparsa maggiormente orientata alla gestione nel corso del primo tempo. Tisci conferma in parte la lettura, ma richiama ancora una volta le condizioni della gara.
«Quello che magari avete visto dall'alto con grande serenità e lucidità, i ragazzi in campo credo l'abbiano sofferto. Ma entrambe le squadre hanno mostrato una certa pesantezza», osserva l'allenatore.
E ancora: «Il caldo era per entrambe e quindi l'intensità non si poteva tenere. Noi l'abbiamo preparata come sempre, cercando di dare la giusta intensità e dare il segnale di voler fare una partita importante».
Per Tisci, soprattutto in una gara di questo genere, diventa fondamentale saper alternare momenti di pressione a fasi di gestione. «In queste partite, soprattutto inizialmente, con questo campo e con questo caldo, bisogna essere bravi a dare anche spazio a momenti diversi. Non si può andare sempre a tremila chilometri orari», spiega. Il Potenza, secondo il tecnico, ha mostrato maturità proprio nella gestione dei momenti: «I ragazzi sono stati bravi nell'avere la giusta pazienza». Restano comunque margini di miglioramento. «Qualche volta potevamo essere un po' più veloci e più fluidi nella manovra, perché quando lo facevamo arrivavamo», ammette Tisci, che promuove invece il lavoro svolto nella fase difensiva: «Sotto l'aspetto della fase di non possesso abbiamo lavorato bene».

Il saluto ai tifosi: «Abbiamo spinto anche per loro»
Al termine della partita i giocatori del Potenza hanno voluto salutare i propri tifosi, non presenti allo stadio. Un gesto che Tisci interpreta come un messaggio importante rivolto a chi ha seguito la squadra da casa.
«Era sicuramente un segnale per qualcuno, è chiaro, ma per i nostri tifosi è un gesto che fa capire che, anche se non erano presenti, abbiamo comunque cercato di giocare e di spingere anche per loro», racconta il tecnico.
L'allenatore conosce bene il valore del rapporto tra squadra e tifoseria e sottolinea quanto sia mancato il loro sostegno dagli spalti.
«Sappiamo quanto possono essere importanti per noi. Non li abbiamo potuti avere qui e quindi sono certo che hanno gioito, sofferto e festeggiato dalla televisione».
E proprio il gesto compiuto dai giocatori al termine della gara assume, nelle parole di Tisci, un significato particolare: «Sono certo che saranno contenti di questo gesto che i ragazzi hanno voluto rivolgergli».
La vittoria di Cosenza consegna dunque al Potenza non soltanto tre punti, ma anche indicazioni utili per il prosieguo del campionato. Tisci guarda con soddisfazione alla capacità della squadra di soffrire, gestire e soprattutto crederci fino all'ultimo, senza nascondere gli aspetti sui quali continuare a lavorare. «Il fatto di voler spingere fino alla fine con questa voglia di fare punteggio pieno mi lascia soddisfatto. Ovviamente dovrò lavorare su quegli aspetti che fanno parte dell'equilibrio di cui parlavamo prima».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 00:23 / Fonte: Potenza Calcio
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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