Finisce 5-2 per il Potenza la sfida del “Viviani” contro la Salernitana, valida per la 34ª giornata del Girone C di Serie C. Un Potenza spettacolare e cinico vince una partita folle, ricca di continui ribaltamenti di fronte, imponendosi con autorità contro i granata.

Grazie a questo successo, i rossoblù salgono a quota 44 punti in classifica, chiudendo definitivamente il discorso salvezza e potendo ora concentrare tutte le energie sullo storico obiettivo della Coppa Italia di serie C.

La squadra di De Giorgio si presenta infatti all’appuntamento di mercoledì a Latina ritorno della finale con un bagaglio di entusiasmo enorme e la concreta ambizione di scrivere una pagina indimenticabile della storia del club rossoblù.

LE FORMAZIONI

Il Potenza, guidato da mister De Giorgio e diviso tra questa sfida e lo storico appuntamento di mercoledì a Latina, sceglie comunque di schierare la miglior formazione possibile, nonostante l’impegno ravvicinato. Rispetto alla gara contro il Trapani, i rossoblù si dispongono con il consueto 4-3-3, dovendo però fare a meno dell’indisponibile Loiacono.

Davanti a Cucchietti, la linea difensiva è composta dai terzini Kirwan e Rocchetti, con Riggio e Camigliano al centro. A centrocampo, Felippe agisce in cabina di regia, supportato da Castorani e Siatounis. In attacco, il riferimento centrale è Murano, affiancato sugli esterni da Schimmenti e D’Auria.

Dall’altra parte, la Salernitana di mister Cosmi, reduce da tre vittorie consecutive e nonostante diverse assenze, conferma il suo 3-5-2. Tra i pali c’è Donnarumma, protetto da una difesa a tre formata dall’ex Matino, Anastasio e Cambiaso. Sugli esterni agiscono Villa e Longobardi, mentre in mezzo al campo Capomaggio è affiancato dalle mezzali Di Vico e Tascone. In avanti, la coppia offensiva è composta da Achik e dall’altro ex di giornata,Lescano.

IL PRIMO TEMPO

Partita accesissima fin dai primi minuti di gioco, con il risultato che si sblocca immediatamente. Al 3’, sono i rossoblù a portarsi in vantaggio: su calcio d’angolo per la Salernitana nasce una ripartenza fulminea del Potenza, sviluppata a grande velocità. Schimmenti serve Murano, che a sua volta offre un pallone perfetto a Felippe: il centrocampista brasiliano, con grande freddezza, entra in area e supera Cabianca battendo Donnarumma con un preciso diagonale.

La gara è scoppiettante è scoppiettante e, dopo appena cinque minuti, arriva il pareggio della Salernitana: errore in disimpegno di Camigliano che concede un corner ai granata. Sugli sviluppi, battuta di Achik, sponda di Capomaggio e l’ex Lescano, da pochi passi, non sbaglia, firmando l’1-1.

Dopo un inizio sprint, la gara entra in una fase più spezzettata, con grande agonismo a centrocampo, spesso oltre il limite. La Salernitana appare più intraprendente e al 19’ completa la rimonta: azione avvolgente, cross dalla sinistra di Villa e difesa rossoblù distratta; Tascone controlla e con un elegante esterno batte Cucchietti per il 2-1 granata.

Il Potenza, però, reagisce colpo su colpo e al 25’ trova il pareggio: azione manovrata, cross di Castorani e Schimmenti si coordina perfettamente, firmando con un mezzo esterno una conclusione tanto bella quanto beffarda che supera Donnarumma. È 2-2 in una partita incredibile e ricca di capovolgimenti di fronte.

La Salernitana sfiora subito il nuovo vantaggio con una conclusione potente di Achik, che esalta i riflessi di Cucchietti. Ma sulla ripartenza è ancora il Potenza a rendersi pericoloso: lancio telecomandato di Felippe per D’Auria, che serve l’accorrente Rocchetti; il suo tiro di prima intenzione trova la grande risposta di Donnarumma.

Il gol è però soltanto rimandato: sugli sviluppi del successivo corner, Riggio colpisce di testa anticipando tutti e centra la traversa; sulla ribattuta, il più rapido è Kirwan, che a porta vuota firma il tap-in del 3-2. Primo gol in campionato per il terzino neozelandese e nuovo sorpasso del Potenza.

La Salernitana prova a reagire con orgoglio: al 38’ Di Vico tenta la conclusione dalla distanza, con il pallone che sfiora il palo. I granata continuano a spingere, ma concedono molto dietro, e ogni ripartenza del Potenza è pericolosa. Nel finale di primo tempo, Siatounis serve Murano in profondità, ma a tu per tu con Donnarumma si fa ipnotizzare dal portiere granata.

L’ultima occasione della prima frazione è ancora per la Salernitana, con il classe 2007 Di Vico che dalla distanza impegna nuovamente Cucchietti.

Si chiude così un primo tempo folle e spettacolare: tanti errori, ma anche ritmo altissimo e numerose azioni di grande qualità.

IL SECONDO TEMPO     

La ripresa si apre con un cambio per parte: nel Potenza esce Schimmenti, preservato in vista della finale di mercoledì, mentre nella Salernitana lascia il campo il classe 2007 Di Vico, tra i migliori nel primo tempo, sostituito da Carriero.

Anche il secondo tempo si gioca su ritmi altissimi, con continui capovolgimenti di fronte. Partono meglio gli ospiti: cross di Villa e Tascone non riesce a controllare da ottima posizione, favorendo il provvidenziale recupero difensivo di Castorani.

Il Potenza, però, quando riparte è sempre pericoloso: Rocchetti sfonda sulla sinistra e serve Petrungaro, che mette un gran pallone in area per D’Auria, il quale da posizione favorevole spreca clamorosamente a tu per tu con Donnarumma.

La Salernitana prova a cambiare subito qualcosa: fuori anche Achik, dentro Molina. Ma è ancora il Potenza a rendersi pericoloso: al 57’ cross di D’Auria e girata di Murano che termina di poco alta.

I granata soffrono e al 67’ operano un doppio cambio con gli ingressi di Gyabuaa e Ferraris al posto di Longobardi e Tascone. Risponde immediatamente anche De Giorgio: fuori Felippe e Rocchetti, dentro Ghisolfi e Balzano.

Con le sostituzioni, la Salernitana cambia sistema passando al 4-3-2-1, cercando maggiore spinta offensiva. Al 78’ arriva il primo episodio da FVS: contatto tra Camigliano e Lescano in area rossoblù. Dopo revisione al monitor, il direttore di gara, Viapiana di Catanzaro, conferma la decisione iniziale e non assegna il calcio di rigore.

La partita scorre tra tensione e nervosismo e all’85’ è il Potenza a reclamare un penalty per un presunto fallo su Selleri: anche in questo caso, dopo l’on field review, l’arbitro decide di non concedere il rigore.

Nel finale, la Salernitana si gioca il tutto per tutto inserendo anche Ferrari per Matino, ma è il Potenza a chiudere definitivamente i conti. Allo scoccare del 90’, recupero straordinario di Siatounis che serve Selleri: conclusione precisa dal limite e 4-2 che fa esplodere il “Viviani”.

Nel lungo recupero, il Potenza trova anche il quinto gol: ancora Siatounis protagonista, questa volta con un’azione personale conclusa con un tiro splendido dalla distanza che batte Donnarumma per il definitivo 5-2.

Il match si chiude tra gli applausi del pubblico di casa, che celebra una vittoria netta e convincente. Ora l’attenzione è tutta rivolta alla sfida di mercoledì a Latina, dove il Potenza proverà a scrivere un’altra importante pagina della propria storia.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 16:57
Autore: Marco Laguardia
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