Sale l’attesa per il classico di “serie D” con l’eterna sfida tra Potenza e Taranto che ormai è diventato un appuntamento fisso e blasonato per la quarta serie nazionale, che i rossoblu potentini si augurano però di non dover più disputare. Si perché in caso di vittoria il Potenza passerebbe dalla acque torbide della serie D a quelle più limpide e trasparenti della serie C. La promozione del Potenza passa dunque da una delle sfide più affascinanti, ma anche più complicate del girone perché il Taranto viaggia a vele spiegate.

La formazione di Cazzarò è di fatti la squadra che ha racimolato più punti nel girone di ritorno guardando tutti dall’alto in questa parziale classifica. Rendimento dunque che certifica l’ottimo stato di salute degli ionici trascinati nelle ultime giornate dalle reti di Ancora. E proprio sull’ex Francavilla aleggiano i dubbi dei tifosi tarantini, dopo che l’esterno di attacco è uscito malconcio nella gara contro il Manfredonia per un durissimo scontro con l’estremo sipontino. I pugliesi cercheranno di recuperare il loro mattatore fino all’ultimo minuto ma al contempo vanno verso il forfait Rosania e Lorefice. Il primo ha riportato domenica una distorsione al ginocchio sinistro con distrazione del legamento collaterale interno, mentre il secondo è vittima di una lieve distorsione al ginocchio sinistro rimediata alla vigilia della gara contro il Manfredonia.

Il Potenza invece potrà contare sugli tutti gli effettivi della rosa, ad eccezione del solito Berardino. Bertolo procede verso il recupero e dovrebbe comunque scendere in campo grazie ad una maschera di protezione. Dunque ci sarà solo l’imbarazzo della scelta per mister Ragno che potrà affidarsi anche sulla carica emotiva di un Viviani gremito in ogni ordine di posto da più di una settimana.

Il dodicesimo uomo avrà un ruolo fondamentale nell’esito della sfida e farà pendere l’ago della bilancia dalla parte del vecchio leone. E’ il momento di stringersi intorno alla squadra, perché il calcio non è solo un mero sport, bensì un volano di sviluppo e un veicolo di valori più grandi che è tornato a destare un’intera città e un intero popolo.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 aprile 2018 alle 00:28
Autore: Manuel Scalese / Twitter: @ManuelScalese
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