Un fulmine a ciel sereno squarcia il cielo del tifo aretuseo. La “Curva Anna”, cuore del tifo più appassionato del Siracusa calcio, ha annunciato la fine del gemellaggio con la Juve Stabia, nato sotto il nome di Nicola De Simone. Un gemellaggio storico che viene interrotto alla luce dei recenti accadimenti avvenuti domenica scorsa a seguito della trasferta dei tifosi azzurri a Casalnuovo. Qui i tifosi siracusani sono stati aggrediti da degli ultras (sembrerebbe tifosi della società campana insieme con tifosi del Napoli). Pochi minuti di caos nel centro urbano, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Un fatto ritenuto inaccettabile dai tifosi siracusani che parlano di “tradimento” nei confronti degli stabiesi. “Ci risulta impensabile – si legge nella nota della Curva Anna – che presso i nostri amati fratelli nessuno sapesse o comunque potesse non sapere quello che una tifoseria a loro amica stesse organizzando a pochi chilometri da casa loro“.Con una nota firmata dai gruppi del tifo organizzato (Curva Anna Ultras), si ufficializza quanto da una settimana sembrava essere solo un’indiscrezione. “Dichiariamo chiuso ogni rapporto di amicizia e fratellanza tra la Curva Anna e la Curva Sud della Juve Stabia”, la frase che cancella gli ultimi decenni di profondo legame con la tifoseria campana.
Ma cosa è successo? Il tifo organizzato azzurro parla di “tradimento” relativamente agli scontri della settimana scorsa in Campania, quando ultras napoletani hanno atteso il passaggio dei siracusani per dare vita a scontri e tafferugli su cui, discrete, si sono accese subito le attenzioni delle forze dell’ordine. La colpa dei tifosi della Juve Stabia? Gli ultras le riassumono così: non avrebbero avvisato, non avrebbero difeso (sui social) e non avrebbero preso posizione a favore dei siracusani. Logiche e dinamiche da tifo organizzato, fino alle estreme conseguenze.

Da qui lo strappo con i tifosi stabiesi e la chiusura di un gemellaggio storico e con radici profonde. “Purtroppo – si legge ancora nella nota del tifo azzurro – come tutti sanno, anche le più belle storie possono finire e lo strappo può risultare insanabile“.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 13 maggio 2024 alle 19:08 / Fonte: siracusanews.it
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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