Missione compiuta. Sono serviti 44 punti in un girone tosto come quello H della serie D per conquistare sul campo la matematica salvezza dell'Isola Liri. Dopo un girone d'andata strepitoso Franzese e compagni hanno pagato un calo di risultati che stava compromettendo una cavalcata straordinaria, ma nell'ultimo mese i biancorossi di mister Sandro Grossi sono riusciti a cambiare nuovamente marcia conquistando nelle ultime 4 gare i 10 punti necessari per brindare ad una nuova impresa sportiva. Al cospetto di piazze blasonate, di ambienti caldi e calorosi e di società con disponibilità economiche più ampie la "piccola" Isola Liri ha saputo lottare con ardore e dignità riuscendo a raggiungere l'obiettivo stagionale senza la complicata e pericolosa coda playout. Merito di un valido staff tecnico con a capo mister Grossi, di un gruppo granitico trascinato dagli uomini di esperienza quali i fratelli Poziello, il bomber Giglio, capitan Franzese ed il motorino Luigi Lucchese, ma anche e soprattutto di quelle persone che nell'ombra e tra mille difficoltà si sono prodigati e spesi per permettere la sopravvivenza dell'Isola Liri con incrollabile passione. Nonostante gli sfoghi del tecnico e della squadra che, a più riprese nel corso della stagione, pubblicamente hanno manifestato le proprie perplessità e legittime rimostranze per i ritardi nei pagamenti e per aver dovuto affrontare trasferte lunghe nella stessa giornata, la società ha saputo fare quadrato facendo l'impossibile fino ad arrivare alla cessione delle quote societarie. La settimana scorsa l'amministratore unico del club Bruno Di Folco ha confermato di aver ceduto il 99% delle quote del club ad una nuova cordata di imprenditori locali che, per il momento, vogliono mantenere il massimo riserbo. Secondo quanto raccolto da nostre informazioni, però, nella cordata dovrebbe essere presente anche un imprenditore che ha già in passato associato il suo nome ai colori biancorossi. Ai nuovi proprietari del club spetterà sicuramente il compito di formare un nuovo assetto societario affidabile ed iniziare a programmare una stagione senza patemi economici ed organizzativi con l'importante patrimonio della quarta serie nazionale salvaguardato.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 maggio 2016 alle 14:11 / Fonte: Notiziariodelcalcio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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