Non è stata una partita ma una specie di continua ripicca nei confronti del direttore di gara. Falli, falletti, proteste, parole che volano in libertà, una direzione che finisce sotto accusa per tanti episodi, tante situazioni, tutte o quasi sfavorevoli al Potenza. Ammonizioni affrettate, proteste a go-go anche su situazioni di gioco che sembrano semplici, insomma un pomeriggio di ordinaria follia in cui l’arbitro non ne azzecca una ed i potentini cadono nella sua trappola chiudendo la partita addirittura in sette. Certo va detto che in nove i rossoblù hanno sfoderato grinta da vendere e al- cune giocate strappa applausi, la sostanza, però, alla resa dei conti non cambia. Serve calma e sangue freddo per riusci- re ad uscire indenni da partite contro compagini come il Trastevere. Se ti fai prendere dal nervosismo la sorte non può essere che una sola: la sconfitta. Nessun alibi, quindi, nemmeno una direzione di gara piuttosto strana, niente di niente. Il Potenza deve riannodare al più presto i fili e ricominciare a correre, sperando nella clemenza del giudice sportivo. Di più non può fare.L’avvio è un reciproco studio con Biagioni costretto a fare necessità virtù soprattutto in difesa. Parte bene comunque il Trastevere che si rende pericoloso con un’incursione di Massella non concretizzata da nessuno in area e da una sortita di Pace. Pepe ci prova da calcio di punizione ma Radaelli fa buona guardia. Lorusso ci prova ma non trova il bersaglio. Al quarto d’ora prima ammonizione per Esposito che peserà come un macigno visto che, poco dopo la mezz’ora, il giocatore lascia i compagni di squadra in dieci per somma di ammonizioni. Al 42’ il Trastevere passa: cross di Vendetti, buco difensivo ad agevolare Tajarol che ribadisce in rete da pochi passi. In chiusura di tempo, Massella supera Napoli in uscita ma il pallonetto termina di poco alto. La ripresa vive un’altra atmosfera. Al 4’ viene annullato un goal a Tajarol su tiro di Massella e al 20’ il Potenza rimane in nove per il rosso diretto ad Apicella per reiterate proteste nei confronti del direttore di gara. Stessa sorte poco dopo anche per il romano Lorusso. Il Potenza in nove gioca paradossalmente meglio. Biagioni butta nella mischia Claps e il neo acquisto Di Somma e quest’ ultimo al 35’ sfiora il pari con una conclusione ravvicinata. Il finale di tempo è arroventato: Manetta viene espulso per doppio giallo e in chiusura di tempo anche Napoli viene mandato negli spogliatoi per rosso diretto. Il Potenza conclude in sette sul campo una gara folle con un regolare agonismo. 

TRASTEVERE (4-4-2): Radaelli 6; Vendetti 6, Tarantino 6, Paolacci 6.5, Pasqui 5,5; Pace 6,5 (21’st Riccucci sv),Fatati 5,5, Mastromattei 6, Lorusso 4; Massella 6 (34’ st Pagliaroli sv ), Tajarol 6,5. A disp. Ceccucci, Menichetti, Piras, Pieri, Losi, Pagliarini, Fiorni. All. Gardini

POTENZA (4-4-2): Napoli 4: Cacciotti 5,5, Guarino 6, Manetta 4, Petrone 5 (25’ st Claps sv); Pepe 5,5, Esposito 4, Lionetti 5 (29’st Di Somma 6), Guaita 5,5; Apicella 5, Forgione 5 (41’st Spinelli sv). A disp.: Spinelli, Migliaccio, Tuccia, Lucchese, Cioffi, Sinisgalli, Todini. All. Biagioni 5.

Arbitro: Vimercati di Cosenza 4
Reti: 42’pt Tajarol
Note: Espulsi al 36 pt Esposito (doppia ammonizione), 20’st Apicella (proteste) e Lorusso (gioco scorretto), 39’st Manetta (doppia ammonizione), 43’st Napoli (gioco scorretto). Ammoniti: Paolacci, Mastromattei, Pagliaroli. Angoli 5-3. Rec. pt 3’, st 5 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 31 gennaio 2017 alle 14:22
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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