Nessuno in Italia segna quanto Salvatore Caturano. Nè Bacca nè Icardi e neanche Higuain. Sette reti in quattro giornate per trascinare il Lecce in vetta al Girone C di Lega Pro. Solo il torinista Belotti regge il confronto con quattro segnature in due gare. Giallorossi a punteggio pieno, in attesa del Foggia impegnato con il Francavilla nel posticipo, grazie alle stoccate del goleador campano. A 26 anni Caturano ha trovato la piena maturità e consapevolezza nei propri mezzi. Una esplosione tardiva, visto che dieci anni fa aveva debuttato in Serie A. L’Empoli lo considerava un enfant prodige e Cagni all’età di 16 anni lo lanciò nella massima serie. In Toscana era considerato dal presidente Corsi il nuovo Montella. Tanti prestiti e poca continuità di impiego ne hanno appannato le doti, tarpandone le ali. Due stagioni fa la rinascita al Melfi con 18 reti segnate e il titolo di capocannoniere in Lega Pro. Ora l’avvio show in maglia giallorossa. Il tandem con Torromino (11 reti in due) ha rinverdito i fasti della coppia Francioso-Palmieri. Dieci anni dopo é arrivato il suo momento: Caturano con una rete ogni 50 minuti ha riacceso l’entusiasmo della piazza leccese che punta al ritorno in Serie B. Non è mai troppo tardi…

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 settembre 2016 alle 09:27 / Fonte: Gazza Mercato.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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