Esulta il Picerno, che al “Curcio” si conferma “ammazza-grandi”, esce a capo chino la Cavese, che perde in trasferta dopo 5 mesi, e di fatto saluta il Potenza capolista, che violando anche il campo del Pomigliano vola a +8 sugli aquilotti e vede da vicino la Serie C.

Novantacinque minuti tiratissimi, quelli disputati nel piccolo impianto in sintetico lucano, che premiano la squadra di casa, capace di segnare tre gol alla vicecapolista nonostante l’inferiorità numerica maturata a fine primo tempo e il vantaggio aquilotto segnato da Gorzegno, a mezz’ora dalla fine, episodi sfavorevoli che avrebbero steso un toro.

È tutta nel secondo tempo Picerno-Cavese, dopo che il primo fila via con poche emozioni e appena due tiri “veri” verso i due portieri. A quello di Fella (‘7), che si perde a lato da buona posizione, risponde Crucitti (31’), che saggia i riflessi di Bisogno sul lancio illuminante di capitan Esposito. L’unico sussulto di cronaca da annotare arriva allo scadere: l’esterno sinistro di casa Caponero cade in area aquilotta dopo un presunto contatto con Frezzi, per Angelucci è simulazione e il difensore lucano, già ammonito, finisce anzitempo sotto la doccia.

Potrebbe essere l’episodio determinante del match e, in effetti, la Cavese nella ripresa, per almeno 20 minuti, trova tempo e spazio per le sue giocate, nonostante Arleo, squalificato e sistemato in tribuna, ridisegni il suo Picerno, piazzando a sinistra Salcino e passando dal 3-4-1-2 al 4-4-1.

La superiorità degli ospiti si concretizza al 13’: angolo di Manzo e frustata di testa di Gorzegno che inchioda tra i pali Ioime: 0-1 e partita sul velluto per la squadra di Bitetto o almeno così sembra per qualche minuto. Fino a quando Arleo non azzecca la mossa che cambia l’inerzia del match: toglie dal campo Agresta e inserisce Roberto Esposito. Una punta per un centrocampista e modulo che diventa 4-3-2.

La semina produce frutti immediati, anche se ci mette del suo il portiere aquilotto Bisogno, che sul destro dal limite del nuovo entrato si fa sorprendere dal rimbalzo della sfera che Tedesco è lesto di testa a spedire in fondo alla rete: 1-1 e partita di nuovo in equilibrio.

La Cavese non ci sta e carica subito a testa bassa. Fella impegna Ioime dalla lunga distanza (22’), poi Bitetto decide per la trazione anteriore: richiama in panchina Iannini e inserisce De Rosa. Neppure il tempo di oleare il 3-4-3 che il Picerno trova il 2-1: stavolta la firma la mette proprio Roberto Esposito, per il quale è un gioco da ragazzi appoggiare in rete l’assist di Morra, a due passi dalla linea di porta. Fabbro e compagni reclamano un fuorigioco, per Angelucci, invece, l’azione è regolare.

Il “Curcio” diventa una bolgia. Arleo dalla tribuna è tarantolato, la sua squadra in campo raddoppia le forze, la Cavese barcolla ma trova dalla panchina le energie per reagire con gli ingressi di Oggiano, Girardi e Tripoli e un audacissimo 4-2-4. Il Picerno si difende con ordine, nonostante l’uomo in meno, ma capitola al 38’ ancora sugli sviluppi di un corner: Oggiano traccia la traiettoria, Tripoli la rifinisce con una stoccata trova il varco vincente fra un groviglio di gambe.

Con 7 minuti da giocare ci sarebbe ancora il tempo per vincere, emulando l’impresa di Sarno. Ci pensano i 150 tifosi arrivati da Cava de’ Tirreni, ci credono i calciatori in campo. Il sogno, però, s’infrange contro la dura realtà appena 120 secondi dopo.

Angelucci giudica falloso un intervento di Frezzi sul peperino Emmanuele Esposito a pochi passi dall’area di rigore e Crucitti col mancino disegna la parabola giusta per la l’inzuccata di Impagliazzo: 3-2 e Cavese definitivamente a tappeto.

Un k.o. che manda su tutte le furie il patron aquilotto Massimiliano Santoriello, che a fine partita impone il silenzio a tutti i tesserati. In sala stampa parla solo lui e usa parole pesanti come macigni.

PICERNO-CAVESE

AZ Picerno: Ioime; Loaico (77′ Cosentino), Crucitti, Tedesco (69′ Morra), E. Esposito, Salcino (56′ La Gioia), Carrieri (77′ Giordano), Impagliazzo, Caponero, Agresta (64′ R. Esposito), Imbriola. - All. Giuzio (Areola squalificato)

A disp.: Romaniello, Sinisgalli, Sgovio, Langone.

Cavese (3-5-2): Bisogno; Fabbro, Lamè, Frezzi; Carotenuto, Manzo, Massimo (81′ Oggiano), Iannini (69′ De Rosa), Gorzegno (78′ Tripoli); Fella (86′ Favasuli), Martiniello (81′ Girardi). - All. Bitetto

A disp.: Blanchard, Marino, Garofalo, Logoluso.

Arbitro: Luca Angelucci della Sezione AIA di Foligno

Marcatori: 59′ Gorzegno (C), 66′ Tedesco (P), 75′ aut. Frezzi (P), 82′ Tripoli (C), 85′ Impagliazzo (P).

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 marzo 2018 alle 18:57 / Fonte: Campaniafootball.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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