Il bilancio del Potenza alla ventesima giornata è più preoccupante del previsto, si sapeva che sarebbe stato un campionato difficile ma ad oggi sembra addirittura stregato. 

Fortuna. È già, in ogni cosa ci vuole una dose di buona sorte ma è anche vero che la dea bendata aiuta gli audaci e non ci sembra che in alcune partite il Potenza lo sia stato. C’è una involuzione incredibile tra il primo tempo e il secondo, tanto è vero che se le partite fossero terminate al 45’ i rossoblu avrebbero qualche punto in più. Il Potenza soffre maledettamente e ieri il Catanzaro avrebbe potuto insaccarla già prima se Marcone e Cianci non avessero compiuto alcuni interventi strepitosi. Si, proprio Cianci, ex capocannoniere del girone, oggi superato da Antenucci, che ha dimostrato il suo valore di uomo tutto campo andando a dare una mano al “catenaccio” lucano. 

Società. Riteniamo che il presidente Caiata abbia, probabilmente, effettuato una leggerezza dichiarando il proprio disimpegno a fine stagione. Rispettabile decisione, ci mancherebbe, ma con quale spirito i giocatori contattati oggi verrebbero a Potenza senza eventuali garanzie a fine stagione? Infine, il voler trovare sempre un nemico tra tifosi, giornalisti e politici ha forse fatto perdere energie nel raggiungere l’obiettivo salvezza. Caiata, però, è un uomo carismatico che sarà capace di convincere i dubbiosi a vestire la casacca del Leone rampante e, siamo certi, riuscirà a dare la spinta decisiva verso la salvezza. 

Il tecnico. L’implacabile legge dei numeri non va a favore di Capuano e forse nemmeno il tecnico campano di origini lucane si sarebbe aspettato una situazione simile. Sarà complicato, non impossibile, raggiungere l’obiettivo della salvezza e siamo fiduciosi che il bagaglio di esperienza che ha il tecnico lo supporterà nello scopo. 

Di certo, bisogna anche fare i conti con la realtà e questa è inequivocabilmente deficitaria. A Catanzaro, ad esempio, ci saremmo aspettati un atteggiamento un po’ più propositivo anche dopo l’espulsione di Salvemini (che ingenuità il primo giallo) e negli ultimi istanti di gara qualche “invenzione” per rompere il ritmo ai calabresi anche una inutile sostituzione. Certamente, le scelte del tecnico sono state dettate da altri ragionamenti che solo chi è sul campo può comprendere. 

Una cosa purtroppo è certa, non c’è più molto tempo e ciò che conta sono i punti, senza se e senza ma.

[voceroca]

Sezione: Editoriale / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 21:30
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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