Lo stadio Viviani è ancora lì, nel suo decadimento strutturale, senza alcun intervento nemmeno quelli "tampone" previsti dall'Amministrazione comunale. Parole al vento quelle dell'Assessore allo Sport e del Sindaco che ora si trovano a doversi inventare nuove strade per individuare ulteriori fondi, visto che quelli previsti sono bloccati, per poter fare le riparazioni necessarie, ribadiamo necessarie e assimilabili al solito rabbercio, per poter permettere l'utilizzo dello stadio già dal ritiro pre campionato della squadra rossoblu e dare un minimo di sufficiente agibilità al pubblico (tribuna e copertura), ai servizi (il corridoio di collegamento alle spalle delle panchine) e agli atleti (spogliatoi). In merito a quest'ultima opera alcuni lavori furono fatti pochi anni fa, probabilmente sono ancora "sotto garanzia", e se oggi manifestano gravi problemi probabilmente non sono stati realizzati "a regola d'arte", di chi è la responsabilità? 

Un contrattempo può anche capitare ma la situazione era ben nota da tempo, da molto tempo e come al solito si arriva oltre il limite massimo!

Gli unici lavori che vanno avanti sono quelli per il manto in erba sintetica con una manutenzione puntuale ma sono accollati alla società del Potenza. E' necessario quanto prima risolvere il problema magari dando, senza se e senza ma, il glorioso e vetusto "Campo Sportivo Viviani" in gestione e per lungo tempo alla società del Leone rampante. I sogni di far utilizzare all'intera comunità sportiva il Viviani con un connubio tra amministrazione e Potenza calcio sembrano rimanere tali e addirittura riposti in un cassetto.

E poi ci si sorprende che i sondaggi sul gradimento dei nostri amministratori raggiungono i minimi storici... 

Sezione: Editoriale / Data: Mer 07 luglio 2021 alle 13:05
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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