Dopo anni di attesa, la Regione Basilicata torna a occuparsi di due tra le principali aree da riqualificare della città di Potenza. Come riporta La Nuova del Sud, il presidente Vito Bardi, accompagnato dai tecnici regionali, ha effettuato un sopralluogo nell'ex Centrale del Latte Vivalat per verificare lo stato dell'immobile e valutare le condizioni necessarie alla ripresa dell'iter amministrativo e progettuale.
È stata invece rinviata la visita all'ex Cip Zoo, in attesa del completamento delle verifiche relative alla bonifica ambientale, passaggio ritenuto indispensabile prima di qualsiasi intervento di recupero.
L'iniziativa arriva a pochi giorni dall'appello del consigliere regionale Alessandro Galella, che aveva sollecitato la Regione ad accelerare le procedure riguardanti due immobili di proprietà regionale, da tempo simbolo del degrado urbano ma considerati strategici per la rigenerazione della città.

Secondo quanto riferisce La Nuova del Sud, per l'ex Vivalat l'obiettivo è superare lo stallo amministrativo che dura da anni e creare le condizioni per avviare un progetto di recupero capace di restituire funzionalità a un complesso situato in una posizione strategica del tessuto urbano. Galella aveva inoltre rilanciato l'idea di trasformare l'area in un polo dedicato alla cultura, alla formazione, all'innovazione e alle attività creative, anche attraverso l'utilizzo di risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Per l'ex Cip Zoo, invece, sarà necessario attendere l'esito delle verifiche ambientali prima di definire un cronoprogramma. La Regione ha avviato una fase preliminare di sopralluoghi e approfondimenti tecnici che punta a sbloccare due interventi attesi da anni e a restituire alla città spazi di grande valore urbanistico e sociale.

Sezione: Il Taccuino Lucano / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 20:58 / Fonte: La Nuova del Sud
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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