È morto Paolo Di Nunno. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 20 gennaio 2026. Classe 1948, originario di Canosa, Di Nunno è stato presidente della Calcio Lecco dal 2017, quando rilevò la società all’asta fallimentare in Tribunale, fino al 2024. Nella sua avventura in bluceleste due promozioni, dalla Serie D alla C nel 2018/19, con la squadra affidata a Marco Gaburro, e poi l’agognato ritorno inSerie B nella stagione 2022/23, con Luciano Foschi alla conduzione tecnica.

Di Nunno ha poi lasciato il timone della società alla famiglia Aliberti nell’estate del 2024, dopo la retrocessione in C.

Vulcanico, istrionico, amato per i risultati e allo stesso tempo contestato dalla piazza per le sue frequenti dichiarazioni sopra le righe, Di Nunno ha segnato in maniera indelebile l’ultimo decennio della storia bluceleste.

Il suo impegno nel calcio è stato lungo e duraturo, prima nel Seregno, poi nel Lecco e ora nella Baranzatese, club di Promozione che ha annunciato per prima la scomparsa del suo patron. Di Nunno era anche presidente onorario del Canosa.

Dalla redazione di LCN Sport e Leccochannel le più sentite condoglianze alla famiglia Di Nunno.

Numerose le attestazioni di stima e di cordoglio dal mondo del calcio e non solo, che riportiamo di seguito.

La Calcio Lecco 1912 esprime dolore e cordoglio per la scomparsa a 77 anni di Paolo Leonardo Di Nunno, presidente dal 2017 al 2024, uomo appassionato che ha segnato per sempre la storia della società, ottenendo una promozione dalla Serie D alla C per poi riportare la squadra in Serie B nel 2023, a cinquant’anni di distanza dall’ultima volta.

Aniello Aliberti, presidente della Calcio Lecco 1912: «Sono enormemente dispiaciuto per la perdita di Paolo, un uomo che ha dato tanto alla Calcio Lecco 1912 e al mondo dello sport in generale. Un vero appassionato del pallone, come pochi ce ne sono stati».

Francesco Aliberti, vicepresidente: «Custodirò per sempre nel mio cuore tutte le nostre chiacchierate. Ciao Paolone».

Tutta la società si stringe intorno alla famiglia Di Nunno esprimendo le proprie più sentite condoglianze a tutti coloro che lo hanno amato e gli sono stati vicino.

Il messaggio di cordoglio della Baranzatese

La Baranzatese piange la scomparsa del Presidente Paolo Di Nunno.

Con profonda commozione annunciamo la perdita di una figura che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la nostra comunità. Il Presidente Di Nunno ha guidato la società con passione e dedizione , lasciando un segno indelebile nella storia del club.

Tutta la Baranzatese si stringe attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.

Il suo impegno, il suo entusiasmo e il suo attaccamento ai nostri colori continueranno a vivere nei nostri cuori e nel nostro impegno quotidiano.

Ciao Presidente.

Il Canosa: «Sempre legato alle sue radici»

Il Canosa Calcio 1948, nella persona del presidente Alessandro Di Nunno e della dirigenza tutta, profondamente addolorati, si stringono attorno alla famiglia Di Nunno per la scomparsa di Paolo, uomo, imprenditore ed ex numero uno di questa gloriosa società.

Nonostante la lontananza, Paolo non ha mai mancato di sottolineare l’attaccamento alle proprie radici e alla sua città d’origine, Canosa di Puglia. Presidente dei rossoblù fra 1983 e 1986 in Serie D, il suo nome rimarrà per sempre scolpito nel cuore e nell’anima di questa società.

Protagonista della storica promozione del Lecco in Serie B, ha sempre legato la sua vita al mondo dello sport e del calcio. Non dimenticheremo mai l’entusiasmo con cui, solo pochi mesi, aveva inteso sposare nuovamente la causa del Canosa Calcio nelle vesti di presidente onorario, seguendola a distanza senza mai perdersi un incontro di campionato.

Ai familiari, parenti, amici, il cordoglio della società. Ciao Paolo, A Dio!

Sezione: Mondo Calcio / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 21:36 / Fonte: Lecco Channel News
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
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