Nove partite alla fine del campionato: il Cosenza riparte domani a Potenza, su un campo difficile contro una squadra tosta che viene da una sconfitta pesante con la prima in classifica: "Affrontiamo una squadra di categoria, tosta - ha spiegato nella conferenza della vigilia mister Antonio Buscè. - L’ho detto anche ai ragazzi: queste partite ti fanno crescere. Siamo nel rush finale, ognuno ci mette cuore, anima, testa e le ultime forze per raggiungere gli obiettivi. Ho visto la partita col Benevento: hanno vinto ma hanno avuto vita durissima. Sappiamo di affrontare una gara vera di categoria".

Si rigioca dopo tre giorni in casa con l’Altamura. Turnover obbligato? "Qualcosa sì, cambieremo. Sono più propenso a farlo dalla prossima, perché poi si rigioca subito. Nelle prime due non sono preoccupato: se qualcuno fa le due intere va bene. Domenica-giovedì è gestibile; da giovedì a domenica è più fastidiosa, ma è un problema comune quando ci sono tre partite in una settimana. L’importante è avere equilibrio, mettere in campo la squadra per fare meno errori. Il termometro sono i giocatori: da lunedì li sento nel quotidiano, stanno tutti bene. Non sono ragazzini, sono adulti che danno piena disponibilità. Valutiamo domani".

Al di là della classifica (un punto dalla Salernitana), sarà una partita importante: "Brutti, sporchi e cattivi? Mi piace: brutti, sporchi e cattivi. Sì, dobbiamo essere così. È inutile parlare di classifica. Non ho detto più nulla ai ragazzi: lo sanno. Da quel disastro di Giugliano ce l’abbiamo tutti in testa. Dopo quella partita dissi: a volte queste batoste fanno bene. Da calciatore e ora da allenatore vivo di sensazioni: annuso lo spogliatoio al mattino. Dopo Giugliano ci ha fatto bene. Se vai con il fioretto in bocca, buonanotte: ti mangiano. Mi dispiace per chi non è d’accordo, ma viviamo di questo da decenni: non raccontiamo favole. A volte devi battere il muso per crescere. Col Sorrento, Siracusa in casa, a Caravaggio: se esci indenne da queste significa che stai crescendo. La lezione di Giugliano ci ha aiutato. La cattiveria non deve mai mancare. Anche con qualche punto di vantaggio, questo campionato non ti fa respirare: se dormi con due occhi chiusi, sbagli e paghi. I ragazzi lo sanno, per questo non dico nulla. È un gruppo importante: i nuovi di gennaio si sono amalgamati subito. Ci vuole una-due settimane, ma hanno capito che per fare certe cose devi andare su altre strade, altrimenti sbatti contro un muro armato e ti fai male".

Sezione: Le avversarie / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 22:25 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture