I Carabinieri della Compagnia di Acerenza, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro ed al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Potenza, nell’ambito di un mirato servizio coordinato, finalizzato al contrasto del lavoro sommerso ed irregolare, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Potenza 2 persone.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Trivigno (PZ), unitamente al citato personale, hanno denunciato:

l’Amministratore e Preposto di un’Azienda con sede in Lombardia in quanto resosi responsabile del mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e l’incompleta recinzione del cantiere ispezionato;

l’Amministratore unico di altra impresa, di Potenza, per inosservanza degli obblighi del datore di lavoro, che non ha garantito la necessaria manutenzione dell’attrezzatura di lavoro al fine di garantirne i requisiti di sicurezza, né si è assicurato che l’attrezzatura di lavoro fosse riservata a lavoratori formati ed opportunamente addestrati.

Nel corso delle verifiche, sono state ispezionate 4 aziende, controllati 7 lavoratori e contestate ammende per complessivi 7.400,00 Euro circa.

L’odierna attività, rientra in un più ampio contesto di controlli disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza e condotti dai militari dell’Arma territoriale -grazie alla capillarità delle 76 Stazioni Carabinieri -unitamente ai comparti di specialità -nel caso specifico i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro- e dagli Enti competenti in materia.

L’obiettivo è quello di riscontrare l’eventuale emersione del lavoro nero e garantire la tutela dei diritti e la sicurezza dei lavoratori.

Sezione: La Voce della Basilicata / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 14:06 / Fonte: LEGIONE CARABINIERI “BASILICATA” Comando Provinciale di Potenza
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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