“Chiederemo e proveremo ad ottenere ulteriori due metri di capacità di invaso che consentirebbe di mettere ancora di più in sicurezza questo bacino”. Questo l’obiettivo che la Regione Basilicata proverà a raggiungere nel minor tempo possibile per permettere alla diga del Camastra, invaso protagonista della grave crisi idrica che nell’autunno 2024 penalizzò per settimane 140mila lucani e 29 comuni, a partire dal capoluogo di regione, di aumentare ulteriormente la propria quota massima di invaso dopo i primi interventi che hanno permesso di recuperare circa 2,5 milioni di metri cubi portando la quota massima a quota 11,7 milioni. Il nuovo obiettivo è aggiungere altri 2 milioni di metri cubi per arrivare a sfiorare una capacità di invaso di 14 milioni di metri cubi, oltre alla necessità di superare lo storico isolamento della diga. E’ l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, a fare il punto sulle disponibilità idriche. “Il Camastra adesso è al massimo della capacità di invaso. Sono stati fatti degli interventi tecnici nel 2025, tutto quello che riguarda la valutazione sismica sia dello sbarramento sia degli impianti accessori. La rivalutazione sismica dello sbarramento ha avuto esito positivo, sugli altri impianti vanno effettuati dei lavori già affidati. Al contempo vanno in fase di ultimazione gli altri interventi finanziati per 500mila euro dal commissario straordinario per l’emergenza idrica e ci sono attività per circa 8 milioni di euro per la progettazione che appunto prevederà interventi sia a migliorare il bacino Basento-Camastra sia a collegare quel bacino con altri, a cominciare dalla traversa di Trivigno”. Si va verso un’estate decisamente tranquilla sia per l’utilizzo potabile sia irriguo, con gli invasi praticamente tutti pieni e tanta acqua buttata in mare proprio per i limiti attualmente imposti alle nostre dighe ma non si può certo abbassare la guardia su un tema così importante come la gestione idrica.

Sezione: La Voce della Basilicata / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 09:30 / Fonte: La Nuova del Sud
Autore: Redazione 2 / Twitter: @tuttopotenza
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