90 minuti di passione per il Francavilla e il Ferrandina che cercheranno di evitare la trappola dei play out la prima e la retrocessione diretta la seconda. In vetta l'unico dubbio è il quinto posto che darebbe diritto ai play off, se lo giocano Nardò e Gravina.

La squadra di Lazic deve assolutamente battere al Fittipaldi l'Afragolese mentre le squadre a pari punti hanno incontri non proibitivi: la Sarnese farà visita a una Virtus Francavilla ormai in vacanza e il Manfredonia affronterà in trasferta il fanalino di coda Real Acerrana. La vittoria permetterebbe di mantenere invariato il distacco dalla sedicesima, il Pompei, che retrocederebbe direttamente in Eccellenza. Ricordiamo che per disputare i play out le squadre interessate devono trovarsi in classifica a meno di 8 punti di distacco.
Il Ferrandina a Foggia contro l'Heraclea disputerà una "finale" per i play out, obbligo la vittoria con occhio alla gara tra Pompei e Fidelis Andria che si disputerà in Puglia e che, in caso di sconfitta o di pareggio dei napoletani, permetterebbe ai materani di superarli in classifica. 

IL REGOLAMENTO DEI PLAY OUT
La Lega Nazionale Dilettanti ha definito in modo chiaro le regole per i play‑out di Serie D per la stagione 2025/2026, confermando che questi incontri saranno decisivi per stabilire chi rimane nella categoria. Il nuovo regolamento stabilisce che in caso di parità al 90’ si procederà obbligatoriamente ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore per determinare il verdetto.
Sono previste retrocessioni dirette per le squadre che chiudono la stagione nelle posizioni più basse della classifica: in particolare chi si piazza 17° e 18° retrocede immediatamente in Eccellenza. Per completare il quadro delle partecipanti ai play‑out, il Dipartimento Interregionale può organizzare spareggi in caso di parità di punteggio, con criteri chiari basati sulla classifica avulsa.
Nel dettaglio della fase post‑campionato, le squadre classificate 13ª contro 16ª e 14ª contro 15ª si affrontano in gare di sola andata per la salvezza. Se al termine dei 90 minuti il risultato è in parità, si passerà ai tempi supplementari obbligatori; in caso di ulteriore equilibrio dopo 120 minuti, saranno i rigori decisivi a stabilire chi resta in Serie D.

È prevista una particolare clausola di retrocessione automatica: se la squadra al 16° posto distacca di otto o più punti la 13ª in classifica, retrocede direttamente senza giocare i play‑out. Lo stesso vale per la 15ª se distacca di otto o più punti la 14ª. Queste disposizioni evitano partite che potrebbero essere considerate già decise in partenza.
Il regolamento consente, nel caso di tempi supplementari, di utilizzare una sostituzione aggiuntiva oltre alle cinque già previste. Gli incassi delle gare di play‑out saranno suddivisi equamente tra le società coinvolte. Il sistema garantisce che le partite con salvezza in gioco siano competitive, combattute e con criteri sportivi uniformi su tutti i gironi interessati.

LE PARTITE DEL 38° TURNO
Fasano-Paganese
FBC Gravina-Real Normanna
Fidelis Andria-Pompei
FC Francavilla-Afragolese
Heraclea-Ferrandina
Nardò-Barletta
Nola-Martina
Real Acerrana-Manfredonia
Virtus Francavilla-Sanese

LA CLASSIFICA
BARLETTA 70
Martina 62
Fasano 59
Paganese 58
Nardò 52
FBC Gravina 52
Afragolese 49
Fidelis Andria 48
Virtus Francavilla 47
Real Normanna 43
Manfredonia 40
Sarnese 40
Francavilla in Sinni 40
Nola 38
Heraclea Candela 35 
F.C. Pompei 31
Ferrandina 30  
Real Acerrana 5 (-9 punti) 

VERDETTI
Promossa in Serie C: 
Barletta
Play off: Martina, Fasano e Paganese
Play out: Heraclea Candela
Retrocessa in Eccellenza: Real Acerrana

Sezione: Mondo Calcio / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 19:45
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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