E’ rottura insanabile nel Brindisi Calcio, tra tecnico e società, conseguenza di una crisi che alberga in seno al sodalizio biancazzurro già da tempo.

E’ un fiume in piena mister Totò Ciullo nella consueta conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida di domani contro il Grumentum Val D’Agri. Davanti ai microfoni della stampa si è parlato poco di calcio giocato e molto, moltissimo della crisi oramai palesata da diversi mesi del Brindisi FC. Anche i tifosi si sono scagliati contro l’attuale dirigenza, prendendo la decisione di disertare le prossime partite della squadra, tappezzando la città di striscioni contro Umberto Vangone socio di maggioranza del sodalizio pugliese ed ex presidente del Potenza.

“Non è normale questa situazione ed io mi sono stancato – ha esordito, sbottando, il tecnico biancazzurro – la squadra scende in campo ogni domenica in mezzo alle polemiche ed è normale che l’ambiente si destabilizzi. Personalmente, mi sono rotto le scatole. Mi era stato promesso che la situazione sarebbe migliorata ed, invece, tutto sta peggiorando. Il mercato? Da ridere. Dei giocatori che ho chiesto, non è arrivato nessuno ed ora li vedo militare in Serie C. Gli infortunati non hanno recuperato, perché non abbiamo più uno staff medico. Non ci sono neppure i cerotti. Domenica scorsa abbiamo dovuto chiedere alla squadra avversaria di prestarci ciò che ci serviva per le cure. Per andare avanti, bisogna avere la materia prima, perché non si può lavorar così. Ho problemi a gestire lo spogliatoio anche di sera: gli under hanno difficoltà, perché non sanno dove mangiare e con quali soldi. Sono venuto qui per centrare l’obiettivo ma le difficoltà crescono ogni giorno. O si cambia registro o si ha la faccia di dire le cose come stanno realmente. C’è gente che mi ha mancato di rispetto”.

Sull’ipotesi di eventuali sue dimissioni, afferma: “Non mi dimetto perché voglio centrare l’obiettivo salvezza a tutti i costi – ha assicurato – ed ho rispetto della mia squadra. Però, se le cose non cambiano, bisogna fare qualcosa. Adesso mi aspetto dalla società che non dica più bugie”.

Si è parlato anche della squadra, decimata, che domani affronterà in trasferta il Val D’Agri (ore 15:00), a 22 punti in classifica, contro i 27 del Brindisi: “Siamo alle strette – ha concluso Ciullo – Ci dev’essere per forza un 2000 in campo. Chi scenderà in campo dovrà fare una buona prestazione”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 febbraio 2020 alle 18:54 / Fonte: Brindisicronaca.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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