Non ci siamo. Il Potenza pareggia troppo e non vince e domenica a Viterbo i rosso-blù saranno chiamati ancora una volta a dimostrare il loro valore e a sbloccarsi dato che la classifica resta brutta e preoccupante.

Giuseppe Raffaele nella sua "fatal Viterbo" dovrà tirare fuori gli artigli ed è possibile che il trainer peloritano cambi pelle al Potenza modificando il sistema di gioco. Dal 4-3-3 di sivigliana memoria ecco che i lucani si apprestano a schierarsi in campo con il modulo 3-5-2 perchè non si può più aspettare e quindi serve concretezza e fare diventare questo Potenza una squadra più solida e convinta dei propri mezzi. Al "Rocchi" domenica il Potenza dovrà sfoderare una prestazione diversa provando a vincere questo vero e proprio spareggio salvezza che a livello morale alla fine dei conti potrebbe valere molto per chi si aggiudicherà la posta in palio. L'ennesimo pareggio sarebbe un brodino, l'ennesimo pareggio ci porterà al punto di partenza come in uno strano gioco dell'oca ed è per questo che il Potenza ha il dovere di ruggire, lottare provando a superare il suo avversario di turno.

Siamo arrivati al punto di fare un primo bilancio dopo la partita di Viterbo con il Potenza che ha le armi per andare oltre questa anonima posizione di classifica e come ha detto oggi mister Raffaele nella conferenza stampa pre match servirà avere in campo una squadra feroce e giocatori voraci e vogliosi di regalare gioie ai propri tifosi che da Catanzaro (martedi) a Viterbo (domenica) ci sono sempre e non mollano mai.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 04 novembre 2022 alle 20:38
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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