Continua il nostro viaggio tra le società di serie D per conoscere i pareri riguardanti il futuro di questa stagione. Oggi la nostra intervista ha come protagonista Antonio Cupparo, presidente del Francavilla in Sinni, società del girone H di serie D: "Stiamo vivendo questo momento come ci dicono di poterla vivere. Non possiamo prendere iniziative, ci atteniamo alle disposizioni; i calciatori si allenano nei limite del possibile, in attesa di avere una decisione definitiva sul futuro che, molto realisticamente, porterà alla sospensione definitiva del campionato".

Sui verdetti: "Non so che dire, siamo pronti ad accettare tutto. Chiaro che non è possibile prendere una decisione che possa mettere tutti d'accordo, qualcuno sarà scontento; speriamo, però, di non doverci fermare per i ricorsi dopo esserci già fermati per il virus. Ad un certo punto bisognerà prendere una decisione per andare avanti e capire, poi, come sono messe le società e come si può ripartire, tenendo conto delle porte chiuse e delle sponsorizzazioni. Ciascuno dei presidenti e dei dirigenti a capo di società dilettantistiche ha anche un'azienda a cui pensare, c'è da comprendere il destino di molte attività; il calcio dilettantistico andrà in secondo piano. Credo sia prematuro, in sostanza, pensare di bloccare le retrocessioni e parlare di promozioni".

Sul futuro del Francavilla: "Aspettiamo le decisioni, non mettiamo il carro davanti ai buoi. Anche l'Agropoli non era ancora matematicamente retrocessa. Siamo un po' come tutte le ultime degli altri gironi, è un discorso generale che non dipende da ciò che faremo noi. Ci muoveremo in funzione della decisione che verrà presa. Con i tempi della giustizia sportiva, i ricorsi sono pericolosi ed andrebbero evitati in qualche modo".

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 03 maggio 2020 alle 19:36 / Fonte: notiziariocalcio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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