Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossazzurro Andrea Camplone alla vigilia del match con il Potenza, in programma domenica 8 settembre alle 17.30 allo stadio "Alfredo Viviani" e valido per la terza giornata del girone C della Serie C:

«Ci siamo preparati con serenità e tranquillità. Rispetto al Francavilla ci sono differenze, il Potenza è una rosa affiatata ed è anche la bestia nera del Catania. Dovremo entrare subito in partita e non farli galvanizzare. Domani sceglierò gli undici da schierare. Loro sono una squadra molto aggressiva, ma noi dobbiamo rispettare tutti e non aver paura di nessuno. Se non andiamo a pressare ci potrebbero mettere in difficoltà. Anche loro devono preoccuparsi di noi, l’importante è che si giochi a viso aperto. Io ho sempre parlato di 25 titolari, non ci sono giocatori inamovibili. Il giocatore ha sempre la pressione addosso, non può giocare sempre al cento per cento e l’allenatore deve essere bravo a capire quella pressione ed eventualmente non schierarlo».

«Mbende sta lavorando molto bene, per migliorarsi e rientrare in forma. È un professionista vero e sta facendo gli straordinari. Dalla prossima settimana potrà essere preso in considerazione per un’eventuale esordio».

«L’assenza dei nostri tifosi ci penalizza, ma in campo ci andiamo sempre noi. Quello che ci dà fastidio è che si fa di tutta l’erba un fascio, invece di andare a punire quei pochi facinorosi si punisce tutta la città, non è giusto».

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 settembre 2019 alle 17:50 / Fonte: Calciocatania.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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