Si torna subito in campo e, dopo la sconfitta di misura (non senza rimpianti) rimediata lunedì sera al “Partenio”, riecco Campobasso-Turris.

Domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14:30), infatti, si giocheranno i secondi quarantacinque minuti della gara che il 26 febbraio fu sospesa per impraticabilità di campo a causa della neve. Si riparte dalla Turris in vantaggio per due a uno: “Dobbiamo affrontarla bene – afferma il tecnico corallino Caneo-, tenendo conto fin da subito il nostro obiettivo finale, cioè portare a casa i tre punti che nel nostro percorso sono importanti e che sono alla nostra portata”.

Facendo un passo indietro e tornando al derby perso con i “lupi”, Caneo commenta: “Sono contento di aver ritrovato ad Avellino una squadra in salute e con la mentalità giusta, il resto lo fa il campo. A livello tecnico dobbiamo migliorare la fase offensiva dato che quella difensiva l’abbiamo fatta molto bene. Contro quel tipo di squadre devi giocare rispettando anche il livello di forza dell’avversario e noi ci siamo adeguati. Abbiamo controllato bene la partita, proposto qualcosa di interessante, solo che nel calcio non solo devi saper difendere, ma soprattutto attaccare. Nella nostra identità c’è la voglia di essere propositivi e di attaccare per fare un gol in più dell’avversario”.

Lunedì sera in campo con il 3-5-2, ma con il graduale rientro degli assenti si ritornerà al 3-4-3? “Sì, la nostra identità è quella– afferma il tecnico senza indugio-. Siamo nei playoff, stiamo raggiungendo quell’obiettivo ed il merito va al 3-4-3. Abbiamo qualità e tecnica per riuscire a portare avanti questo discorso e nel nostro percorso non c’è un’altra alternativa. Ad Avellino è stata una partita di sacrificio, vedere Leonetti difendere e seguire il terzino avversario mi ha fatto male. Non voglio che le punte facciano i difensori, voglio che le punte facciano il loro mestiere, cioè fare reparto, combinare tra di loro e andare a fare gol”.

Sul tour de force che vedrà tanti incontri ravvicinati: “L’obiettivo è talmente interessante per noi che ci facciamo cadere tutta la stanchezza dietro le spalle”, afferma Caneo.

Domani saranno assenti Longo e Ghislandi (all’epoca squalificati e quindi per regolamento non utilizzabili) e proprio su Longo il tecnico esprime un parere: “È un classe duemila che è cresciuto tanto. Deve migliorare sotto l’aspetto tecnico, soprattutto il rapporto che ha con la porta. Deve essere più diretto e pensare più da punta, questo ancora non lo fa, ma ha fisicità e tecnica, quindi è un valore aggiunto per la squadra e per la società”.

Il tecnico esprime un proprio parere anche sull’introduzione del VAR in serie C: “È uno strumento che aiuta molto ad eliminare tutte le polemiche che ci sono a fine partita. Bastasse questo sarei molto contento, però chi arbitra non deve essere condizionato da una maglia rispetto ad un’altra. Chi arbitra deve fischiare quello che vede, non quello che interpreta, non quello che c’è dietro quella situazione, se è una squadra blasonata o meno, se è un giocatore importante della categoria o meno. Queste sono cose che pesano non solo nei confronti di chi gioca e delle società, ma soprattutto nei loro stessi confronti perché se sbagliano... la carriera la perdono loro, non noi”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 06 aprile 2022 alle 20:29 / Fonte: tuttoturris.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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