Ancora una volta al centro del ciclone, l'AIA è nuovamente costretta a prendere provvedimenti contro i suoi associati. Tre arbitri di Serie A e quattro assistenti sono infatti stati fermati per un'indagine in corso su rimborsi sospetti concessi ad alcuni fischietti. Varie agenzie infatti, parlano di "alterazioni sui rimborsi spese nel settore arbitrale", che hanno costretto FIGC e PM federali ad aprire un caso per accertamenti. 

"In attuazione dell'obiettivo della massima trasparenza associativa e come già comunicato su questo sito nei giorni scorsi, la nuova governance dell'AIA ha avviato audit interni amministrativi e contabili sulla conformità dei rimborsi-spese erogati per attività tecniche ed associative. All'esito di tali controlli, riscontrate delle incongruenze contabili nella compilazione dei rimborsi spese redatti di alcuni associati, la Presidenza dell'AIA ha inviato tutta la relativa documentazione alla Procura Federale della FIGC in data 21 aprile scorso. Nelle more della conclusione delle indagini federali, tutti gli associati coinvolti nella vicenda sono stati sospesi dall'attività tecnica in via cautelare". A seguito della notizia, l'AIA ha rilasciato questo comunicato ufficiale per comunicare l'apertura di un'indagine volta a fare chiarezza sulle incongruenze contabili registrate nell'ultimo periodo. 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 20 maggio 2021 alle 20:49 / Fonte: parmalive.it
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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