Arriverà nella mattinata di domani la sentenza del Consiglio di Stato in merito alle posizioni di Campobasso e Teramo, le due società escluse dalla Serie C al momento della domanda d'iscrizione alla nuova stagione.Nel pomeriggio, poi, la Lega Pro effettuerà il sorteggio del calendario dei tre gironi (da capire quante saranno le squadre a prenderne parte) per il campionato 2022/2023.

Esclusione – In caso di conferma della determinazione della FIGC (su assist Covisoc), avremmo il canonico format di categoria a 60 squadre. Visto il precedente ripescaggio (non in discussione) di Torres e Fermana.  

Reintegro – Se invece il Consiglio di Stato dovesse imporre il reintegro di uno o di entrambi i club ricorrenti, la Lega Pro 2022/23 avrebbe 61 (o 62) società ai nastri di partenza. Stando a quanto dichiarato in questi giorni dal Presidente Ghirelli, la ratio sottostante alla composizione dei Gironi non dovrebbe cambiare con raggruppamento A (quello della Pro Patria) immutato, B a 21 partecipanti con il Teramo e idem il C con il Campobasso. Ma sul punto dovrebbe in ogni caso pronunciarsi il Consiglio Direttivo. Così come sul plausibile aumento delle retrocessioni per poter riportare nel 2023/24 l’alveo delle squadre a quota 60. Tema su cui peraltro non si può escludere un diretto intervento federale.

Come andrà a finire? Giusto per buttarla lì, il rinvio al Consiglio di Stato sembra andare incontro alle istanze dei club reietti e il Campobasso ha chiaramente più chance del Teramo. Anche se la logica legale giustificherebbe un destino comune. Quindi, Serie C a 62. Ma è solo un azzardo.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 25 agosto 2022 alle 17:57 / Fonte: vareseport.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture