Eziolino Capuano ha presentato nella tarda mattinata in conferenza stampa la gara contro il Rieti, una partita che per i biancoverdi domani diventa di fondamentale importanza vista la difficile situazione di classifica degli irpini che devono tirarsi fuori dalla cosiddetta zona rossa: “Faremo la partita della vita. Giocheremo contro una squadra che esprime un buon calcio e quindi ci vorrà concentrazione e attenzione. Vogliamo riscattarci e so bene che il pubblico ci darà la mano per vincere”.

Rieti che domenica non è sceso in campo, ma che lo farà domani: “Lo dico con estrema schiettezza. Non si può non giocare una domenica e scendere in campo la domenica successiva”.

Sui presunti problemi all’interno dello spogliatoio: “Nessun problema. Io faccio l’allenatore e per quello che mi riguarda sono come un parroco. Non ho mai maltrattato questi ragazzi. Sono una persona perbene e ci tengo a sottolinearlo. Oggi voglio fare miel Antonio Conte, la partita è come una guerra e quando si va in campo si affronta una battaglia. Io rispetto la squadra e rispetto il popolo. L’allenatore vero è colui che fa rispettare la gente che vive di calcio”.

Sul nuovo filone di scommesse: “Chi vende una partita deve scomparire non dal calcio, ma dalla vita. Meglio andare a fare una rapina che rapinare i sentimenti della gente”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 novembre 2019 alle 22:07 / Fonte: irpiniatimes.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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