Casertana-Juve Stabia a porte chiuse. La decisione è arrivata stamane, la Questura non ritiene il Pinto in grado di ospitare le tifoserie. Finisce così una corsa contro il tempo cominciata giovedì quando il primo sopralluogo della Commissione di Vigilanza diede esito negativo per via sei cantieri aperti in vista delle Universiadi. Il Comune, la Casertana e la ditta Romano hanno immediatamente posto in essere le opere richieste per ottenere l'agibilità.  Ciò nonostante, la Questura stamane ha posto il veto definitivo non ritenendo esistenti le condizioni di sicurezza minime.

Intanto nel pomeriggio nella sede della Casertana a corso Trieste c'è stato un incontro con la stampa e il presidente D'Agostino ha rilasciato queste dichiarazioni: "Avevano garantito noi che i lavori non ci davano nessun tipo di ostacolo per giocare le partite. Ieri la commissione è stata al campo ed ha evidenziato una piccola problematica: si dovevano fare dei lavori, i quali, non spettavano a noi ma comunque abbiamo dovuto farli. Tutto quello che ha detto il Sindaco sono bugie; la questura non sapeva niente riguardo all'inizio dei lavori, quindi, alla presentazione dell' agibilità il questore non sapeva che erano iniziati i lavori. Se non si gioca è soltanto per colpa del Comune di Caserta. La partita si poteva rinviare ma bisognava prima avvisare per spostarla. Per me da questo momento in poi la Casertana è finita anche se andremo in serie B; sono tre anni che aspettiamo il Sindaco allo stadio ma non si è mai presentato.  Ripeto, è il Comune che non vi ha fatto giocare e lo voglio dire ai tifosi perché devono sapere la verità. Quello che ha detto il Sindaco sono tutte bugie e dovete dirlo alla gente!"

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 02 marzo 2019 alle 18:18 / Fonte: ilmattino.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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