Ancora una nota per Tuttopotenza.com da parte di Giovanni Benedetto che questa volta punta il suo faro sulle presunte dimisioni dell'au del Potenza Daniele Flammia in questo momento delicato della stagione.

Caro Presidente e carissimi amici dell'associazione Potenza 1919, dopo la sconfitta di Taranto, la retrocessione al terzultimo posto e alla vigilia dello scontro contro i cugini picernesi, dobbiamo mantenere la barra dritta senza perdere la speranza che tutto è risolvibile. I tifosi, sono consapevoli, di essere più che mai vicini alla squadra in questo momento delicato di cambio della guida tecnica e della carenza di risultati.

Le sconfitte non devono dividerci o allontanarci da questa squadra e società, che tante soddisfazioni ci ha regalato in quest'ultimi quattro anni. Ne' possiamo dividerci o sprecare tempo ed energie inutili a convircerci sempre più che questa squadra così come è stata allestita non possa offrire più di quanto abbia fatto finora. C'è sempre il mercato riparatore per tappare alcune falle. Una campagna acquisti impostata sulla conferma di molti giocatori, di cui, ahimè, un paio con un piede alla pensione, e con l'innesto di qualche esperto di categoria, affiancati da alcuni giovani, sembrava un mix che potesse raggiungere il nostro obiettivo della salvezza tranquilla.

D'altronde, vedi il caso Darmian o qualche altro calciatore interessante, contattati a suo tempo e che tanto bene avrebbero fatto al Potenza, se non sono arrivati, è perché le richieste economiche erano esagerate per le casse della società. Sappiamo che lentamente stiamo lasciando alle spalle un periodo di crisi economica che tante difficoltà gestionali ha creato a molte società, compresa la nostra. Per fortuna, non abbiamo gettato la spugna, ma ne siamo usciti fuori bene. L'entrata in campo dell'associazione e la non scontata iscrizione al campionato, sono state due manifestazioni di volontà che la società era presente e determinata a continuare il cammino. Adesso per dare un senso agli impegni presi bisogna lavorare, tutti insieme, per guadagnarsi la C. Trocini deve partire dal primo tempo di Taranto per lavorare e apporre quei correttivi che senz'altro il nuovo mister avrà già in mente. Non bisogna abbattersi né dentro il campo né all'interno della società, anche se in mattinata si è avuto un segnale in tal senso, ci troviamo in un ciclo in cui tutto gira in negativo, capita a tutte le società, capita anche nella vita, l'importante è non arrendersi ma rimboccarsi le maniche, fare tesoro degli sbagli e lottare per cambiare registro. La piazza è sempre col presidente Caiata, e d'altronde non basta un periodo storto per cassare il nobile sentimento della riconoscenza e voltarsi contro, no, non lo farebbe mai, egli è entrato a pieno titolo nella storia del calcio potentino, comunque sarà l'epilogo.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 novembre 2021 alle 16:49
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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